Discussione:
Fumetti OnLine
(troppo vecchio per rispondere)
Signore
2003-11-15 10:57:47 UTC
Permalink
Questa settimana su http://utilitagratis.135.it
nella sezione - Questa Settimana Occhio a - troverete:

- FUMETTI ONLINE -

I cartoni animati ed i fumetti piacciono a grandi e piccini, e la gran
quantità di siti a loro dedicati lo sta a testimoniare... e allora ecco una
serie di links dove trovare di tutto di più: suoni, animazioni, immagini,
screen saver, storie, origini ed altre prelibatezze esclusive per gli amanti
di questo genere.

Buona navigazione.
--
================================
Utilità Gratis dal Web
tutto ciò che può essere utile e gratis in internet
http://utilitagratis.135.it
================================
GERONIMO
2003-11-15 14:29:35 UTC
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odio i fumetti online...(saro' da ricovero ?)
L.A.P.O.
2003-11-18 14:40:22 UTC
Permalink
GERONIMO wrote:

| odio i fumetti online...(saro' da ricovero ?)
...e io li amo.
Sarò da ricovero?
yuk yuk

BTW: la pagina http://utilitagratis.135.it/ manda un header
Content-type: text/plain
...quindi nno riesco a capirci molto 0=)

- --
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http://www.megatokyo.it
GERONIMO
2003-11-19 09:16:21 UTC
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Post by L.A.P.O.
...e io li amo.
Sarò da ricovero?
Scusa due domande

1) Motivo ? (Perchè sono gratis ??)

2) Quando leggi in poltrona, al bagno o in camera ti porti il monitor con
una prolunga,
hai un portatile, fai la stampa di ogni pagina o hai una camera con
bagno-poltrona- cucina-computer tutto in 3x3 ?

3) Cospargi il display con il profumo all'inchiostro fresco di stampa ?

Io personalmente credo che il PC e Internet siano un mezzo incredibile per
lo scambio
di informazioni, il lavoro, il gioco ecc.
Ma per favore non toccatemi i fumetti, dovrebbe essere fatta una campagna
CONTRO l'uso di mezzi informatici nella realizzazione di fumetti, per favore
usate SOLO china, pennello, pennarelli, pennino e carta...
Tutti quegli effetti alla Photoshop sinceramente hanno stancato...

(troppo estremista ??)
GERONIMO
2003-11-19 09:17:11 UTC
Permalink
Post by GERONIMO
Scusa due domande
azzarola ma ne ho fatte tre...?!
L.A.P.O.
2003-11-19 13:04:08 UTC
Permalink
GERONIMO wrote:

| 1) Motivo ? (Perchè sono gratis ??)
No, semplicemente perché leggo quello che mi piace.
Alcuni fumetti online mi piacciono, quindi li leggo.
Altri non mi piacciono, quindi non li leggo.
(discorso che ovviamente vale anche per tutte le altre cose che leggo o
meno)

Che siano gratis secondo me non è la cosa principale per il lettore (lo
è magari per l'autore, che ha possibilità di farsi conoscere senza
bisogno di impegnare fondi e trovare una casa editrice, ma quesot è un
discorso completamente diverso).

| 2) Quando leggi in poltrona, al bagno o in camera ti porti il monitor con
| una prolunga,
| hai un portatile, fai la stampa di ogni pagina o hai una camera con
| bagno-poltrona- cucina-computer tutto in 3x3 ?
Non vedo niente di sconvolgente nel leggere alcuni dei fumetti che leggo
seduto di fronte ad un monitor (posizione che peraltro ricopro per la
grande parte della giornata, fumetti o meno).
Altri li leggo in tram.
Altri a letto.
Altri al cesso.
Le cose non si eslcudono a vicenda...

| 3) Cospargi il display con il profumo all'inchiostro fresco di stampa ?
Questo argomento mi ha sempre infastidito.
Nella carta stampata vedo principalmente il pregio della portatilità e
il difetto delle dita nere (almeno con gli inchiostri attualmente in uso
per i fumetti).
Che "profumi" od "olezzi" non mi interessa minimamente, un fumetto/libro
è un mezzo visivo, non olfattivo...

| Ma per favore non toccatemi i fumetti, dovrebbe essere fatta una campagna
| CONTRO l'uso di mezzi informatici nella realizzazione di fumetti, per
favore
| usate SOLO china, pennello, pennarelli, pennino e carta...
| Tutti quegli effetti alla Photoshop sinceramente hanno stancato...
Quello che io mi domando SEMPRE in questi casi è:
l'esistenza di qualcosa deve *NECESSARIAMENTE* essere vista come morte
della cosa "pre-esistente"?
Secondo me no.

Un fumetto su carta e un fumetto online sono due "forme espressive" così
*diverse* che confrontarle è quasi tanto inutile quanto dire, usciti dal
cinema, la tipica frase "il libro era melgio".
Libro e film sono diversi, hanno metodi, tempi, modi e tecniche diversi.

Sono sicuro comunque che quando è nato il cinema MOLTI hanno detto
"ahhhhh, il libro è morto, povera carta stampata, con il suo fascino
intramontabile, il cinema è una merda, il cinema non deve esistere".

Il telefono *HA* avuto lo stesso approccio (di questo sono sicuro,
invece per il cinema era una mia speculazione), le prime reazioni sono
state "ahahah, carino per gli show al circo, ma non ha senso usarlo, il
contatto diretto è troppo un'altra cosa".

Bene.
Oggi sappiamo che il cinema non ha ucciso il libro.
Oggi sappiamo che il telefono non ha ucciso gli incontri di persona.

Perché il fumetto online dovrebbe uccidere il fumetto di carta?

Sono così diversi che non ne vedo motivo.

Lapo

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GERONIMO
2003-11-19 15:02:25 UTC
Permalink
Post by L.A.P.O.
Che siano gratis secondo me non è la cosa principale per il lettore (lo
è magari per l'autore, che ha possibilità di farsi conoscere senza
bisogno di impegnare fondi e trovare una casa editrice,
Ma pensa che c...ehm...fortuna...
Post by L.A.P.O.
Non vedo niente di sconvolgente nel leggere alcuni dei fumetti che leggo
seduto di fronte ad un monitor (posizione che peraltro ricopro per la
grande parte della giornata, fumetti o meno).
Altri li leggo in tram.
Altri a letto.
Altri al cesso.
Le cose non si eslcudono a vicenda...
O, si, in quel modo le escludi tutte...
Post by L.A.P.O.
Nella carta stampata vedo principalmente il pregio della portatilità e
il difetto delle dita nere (almeno con gli inchiostri attualmente in uso
per i fumetti).
Che "profumi" od "olezzi" non mi interessa minimamente, un fumetto/libro
è un mezzo visivo, non olfattivo...
non sei romantico...
Post by L.A.P.O.
Un fumetto su carta e un fumetto online sono due "forme espressive" così
*diverse* che confrontarle è quasi tanto inutile quanto dire, usciti dal
cinema, la tipica frase "il libro era melgio".
Infatti una è FUMETTO l'altra no...
Post by L.A.P.O.
Libro e film sono diversi, hanno metodi, tempi, modi e tecniche diversi.
Sono sicuro comunque che quando è nato il cinema MOLTI hanno detto
"ahhhhh, il libro è morto, povera carta stampata, con il suo fascino
intramontabile, il cinema è una merda, il cinema non deve esistere".
Senti ma non mi sembra che al cinema proiettavano le fotocopie dei libri...
Post by L.A.P.O.
Il telefono *HA* avuto lo stesso approccio (di questo sono sicuro,
invece per il cinema era una mia speculazione), le prime reazioni sono
state "ahahah, carino per gli show al circo, ma non ha senso usarlo, il
contatto diretto è troppo un'altra cosa".
Boh ?!
Post by L.A.P.O.
Perché il fumetto online dovrebbe uccidere il fumetto di carta?
Infatti non lo farà, almeno per me...
L.A.P.O.
2003-11-19 16:45:41 UTC
Permalink
GERONIMO wrote:
| Ma pensa che c...ehm...fortuna...
??

|>Altri li leggo in tram.
|>Altri a letto.
|>Altri al cesso.
|>Le cose non si eslcudono a vicenda...
| O, si, in quel modo le escludi tutte...
??????????

|>Che "profumi" od "olezzi" non mi interessa minimamente, un fumetto/libro
|>è un mezzo visivo, non olfattivo...
| non sei romantico...
No.
Ne vado anche piuttosto fiero, se per quello.

|>Un fumetto su carta e un fumetto online sono due "forme espressive" così
|>*diverse* che confrontarle è quasi tanto inutile quanto dire, usciti dal
|>cinema, la tipica frase "il libro era melgio".
| Infatti una è FUMETTO l'altra no...
Spiegami un attimo, se tu fossi inglese saresti altrettanto
scandalizzato dal fatto che la parola "email" contiene la parola "mail"?

Perché nessuno ha detto che "fumetto online" sia IDENTICO a "fumetto
cartaceo", gli aggettivi servono pure a qualcosa, altrimenti si farebbe
prima a evitarli.

| Senti ma non mi sembra che al cinema proiettavano le fotocopie dei
libri...
Stai cambiando discorso.

|>Perché il fumetto online dovrebbe uccidere il fumetto di carta?
| Infatti non lo farà, almeno per me...
E se non lo 'temi' allora perché lo odi con sì tanta foga?

Mah.
Perplesso.

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GERONIMO
2003-11-19 19:03:27 UTC
Permalink
Post by L.A.P.O.
|>Un fumetto su carta e un fumetto online sono due "forme espressive" così
|>*diverse* che confrontarle è quasi tanto inutile quanto dire, usciti dal
|>cinema, la tipica frase "il libro era melgio".
| Infatti una è FUMETTO l'altra no...
Spiegami un attimo, se tu fossi inglese saresti altrettanto
scandalizzato dal fatto che la parola "email" contiene la parola "mail"?
Perché nessuno ha detto che "fumetto online" sia IDENTICO a "fumetto
cartaceo", gli aggettivi servono pure a qualcosa, altrimenti si farebbe
prima a evitarli.
aggettivi, mail, inglesi, ma che è un corso per giornalisti di RIZA
Psicosomatica ??
Post by L.A.P.O.
Stai cambiando discorso.
Non mi sembra, cerca di capire quello che ti dico...
Post by L.A.P.O.
|>Perché il fumetto online dovrebbe uccidere il fumetto di carta?
| Infatti non lo farà, almeno per me...
E se non lo 'temi' allora perché lo odi con sì tanta foga?
E ci risiamo, il fumetto online non è altro che un fumetto passato allo
scanner e
pubblicato a sbafo...e chi se lo legge lo fa per non sganciare il conio...
questa è la mia idea, non condivisibile, ma io la penso così, il fumetto
online
non porta nulla al fumetto ma toglie solo risorse alle case editrici e agli
autori.
Gray Mouser
2003-11-19 21:29:49 UTC
Permalink
Post by GERONIMO
E ci risiamo, il fumetto online non è altro che un fumetto passato allo
scanner e
pubblicato a sbafo...e chi se lo legge lo fa per non sganciare il conio...
questa è la mia idea, non condivisibile, ma io la penso così, il fumetto
online
non porta nulla al fumetto ma toglie solo risorse alle case editrici e agli
autori.
Ehm... guarda che LAPO mica sta parlando (imho) di questi scan pirateschi.
Sta parlando di fumetti realizzati fin da principio per una prima
pubblicazione sul web e offerti cosi' al lettore dagli autori stessi...
Fumetti, aggiungo, alcuni dei quali solo in seguito, eventualmente, vengono
pubblicati su carta.
Esempi:
http://www.internet-milano.it/larosa/index2.htm
http://www.komikwerks.com/
http://www.ubcfumetti.com/abelard_snazz/
http://www.sluggy.com/
http://www.scottmccloud.com/comics/comics.html


Ciao!
Gray Mouser
GERONIMO
2003-11-20 07:27:19 UTC
Permalink
Post by Gray Mouser
Ehm... guarda che LAPO mica sta parlando (imho) di questi scan pirateschi.
Sta parlando di fumetti realizzati fin da principio per una prima
pubblicazione sul web e offerti cosi' al lettore dagli autori stessi...
Fumetti, aggiungo, alcuni dei quali solo in seguito, eventualmente, vengono
pubblicati su carta.
So di cosa parla LAPO ma lo trovo un disincentivare la lettura su carta,
ridurre l'acquisto di albi
e un precedente che potrebbe creare un alibi a eventuali "scan
pirateschi"...in ogni caso
per me non si tratta di fumetto, ma ripeto è solo la mia opinione...
Gray Mouser
2003-11-23 14:11:23 UTC
Permalink
Post by GERONIMO
So di cosa parla LAPO ma lo trovo un disincentivare la lettura su carta,
ridurre l'acquisto di albi
e un precedente che potrebbe creare un alibi a eventuali "scan
pirateschi"
Io lo trovo soprattutto un modo con cui infiniti autori che altrimenti non
avrebbero la possibilita' di farsi conoscere possono affacciarsi sul mondo
e presentarsi ai lettori.

Che questo disincentivi la lettura su carta e' una convinzione di senso
comune che ha trovato delle smentite. Una su tutte, quella del romanzo "Q"
firmato dal gruppo Luther Blissett che, sebbene gratuitamente scaricabile
in rete, e' diventato un grande successo di vendite nell'edizione cartacea.
Post by GERONIMO
...in ogni caso
per me non si tratta di fumetto, ma ripeto è solo la mia opinione...
Apprezzo la sfumatura finale :-) ma a me sembra invece che quello di cui
parliamo sia fumetto a tutti gli effetti. Che poi possa non piacere, e che
gli si preferisca di gran lunga il fumetto su carta (parere comunque
legittimo, e senza dubbio anche larghissimamente convidiso) questo e' un
altro paio di maniche.


Ciao!
Gray Mouser
GERONIMO
2003-11-23 20:33:46 UTC
Permalink
Post by Gray Mouser
parliamo sia fumetto a tutti gli effetti. Che poi possa non piacere, e che
gli si preferisca di gran lunga il fumetto su carta (parere comunque
legittimo, e senza dubbio anche larghissimamente convidiso) questo e' un
altro paio di maniche.
e questa è solo la tua opinione ...:-))
Gray Mouser
2003-11-23 23:39:13 UTC
Permalink
Post by GERONIMO
Post by Gray Mouser
parliamo sia fumetto a tutti gli effetti. Che poi possa non piacere, e che
gli si preferisca di gran lunga il fumetto su carta (parere comunque
legittimo, e senza dubbio anche larghissimamente convidiso) questo e' un
altro paio di maniche.
e questa è solo la tua opinione ...:-))
Ovvio :-)
(anche se credo sia larghissimamente condivisa)


Ciao!
Gray Mouser
Giovanni Agozzino
2003-11-23 23:40:16 UTC
Permalink
Post by Gray Mouser
Ovvio :-)
(anche se credo sia larghissimamente condivisa)
Ovvio che è condivisa....
Contrariarla sarebbe come dire che un film proiettato su un muro non è
più un film...

Ciriciao, Giovanni
--
I'm Charles Manson and
James Dean rolled into one.
GERONIMO
2003-11-24 07:49:00 UTC
Permalink
Post by Giovanni Agozzino
Contrariarla sarebbe come dire che un film proiettato su un muro non è
più un film...
questa poi è il massimo...mica ho detto che stampare i fumetti sulla carta
igienica non è più fumetto,
ho detto che i fumetti online, per me, non sono fumetto...poi ognuno
interpreta come gli pare...
Gray Mouser
2003-11-24 12:41:40 UTC
Permalink
Post by GERONIMO
questa poi è il massimo...mica ho detto che stampare i fumetti sulla carta
igienica non è più fumetto,
Hai detto che, a seconda del supporto sul quale puoi leggerli, neghi o
riconosci loro la qualifica di fumetti. La tua arbitrarieta' nell'escludere
il fumetto online e' la stessa che se avessi parlato della carta igienica
al posto dei bit.

Detto questo chiudo: sei troppo simile all'interlocutore ideale di LAPO
perche' si possa continuare.


Ciao!
Gray Mouser
L.A.P.O.
2003-11-24 13:08:27 UTC
Permalink
Gray Mouser wrote:
| sei troppo simile all'interlocutore ideale di LAPO
| perche' si possa continuare.

Mi hai frainteso (suppongo comunque che fosse una battuta ;)): non ho
detto (o comunque, non intendevo dire) che non si deve parlare di nulla,
perché tanto ognuno resta della propria idea, ma piuttosto che nno si
deve cercare di convincere nessuno.
Se poi la persona, alla luce di nuove cose e di una crescita personale,
vuole cambiare idea, sono fatti suoi, ma la discussione non dovrebbe
"nascere" (come SEMPRE è, nel proselitismo) nell'idea di convincere, ma
solo nell'idea di esporre le proprie idee 0=)

</OT> sorry

- --
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Gray Mouser
2003-11-24 13:31:26 UTC
Permalink
Post by L.A.P.O.
| sei troppo simile all'interlocutore ideale di LAPO
| perche' si possa continuare.
Mi hai frainteso (suppongo comunque che fosse una battuta ;)): non ho
detto (o comunque, non intendevo dire) che non si deve parlare di nulla,
perché tanto ognuno resta della propria idea, ma piuttosto che nno si
deve cercare di convincere nessuno.
Hai detto piu' meno che stimi di piu' la persona che, qualunque cosa gli si
dica, resta della sua idea senza schiodarsi di un millimetro.

Non e' il tipo di persona con cui amo parlare. E io stesso cerco di non
essere cosi'.


Ciao!
Gray Mouser
Lapo
2003-11-24 15:31:45 UTC
Permalink
Gray Mouser wrote:
| Hai detto piu' meno che stimi di piu' la persona che, qualunque cosa
gli si
| dica, resta della sua idea senza schiodarsi di un millimetro.

No, stimo la persona che ha delle idee sue e non è un pezzo di gomma che
si lascia convincere dal primo venuto, è diverso 0=)

- --
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Gray Mouser
2003-11-25 20:13:49 UTC
Permalink
Post by Lapo
| Hai detto piu' meno che stimi di piu' la persona che, qualunque cosa
gli si
| dica, resta della sua idea senza schiodarsi di un millimetro.
No, stimo la persona che ha delle idee sue e non è un pezzo di gomma che
si lascia convincere dal primo venuto, è diverso 0=)
Ah, beh, e' diverso si', e cosi' mi piace certo di piu'. :-)
Pero', lasciamelo dire, allora ti eri espresso molto male quando l'hai
detto la prima volta, nel thread del censimento ^_^;;


Ciao!
Gray Mouser
Lapo
2003-11-25 22:54:43 UTC
Permalink
Gray Mouser wrote:

| Pero', lasciamelo dire, allora ti eri espresso molto male quando l'hai
| detto la prima volta, nel thread del censimento ^_^;;

Mi capita spesso, di esser frainteso, inizio a subodorare che tutto il
mondo sia sbagl.. ehm, volevo dire, a essere io che mi esprimo troppo
schiettamente 0=)

- --
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GERONIMO
2003-11-24 13:23:40 UTC
Permalink
Post by Gray Mouser
Detto questo chiudo: sei troppo simile all'interlocutore ideale di LAPO
perche' si possa continuare.
Sono felice di essere l'interlocutore ideale di qualcuno...:-))
Lapo
2003-11-24 15:33:27 UTC
Permalink
GERONIMO wrote:
| Sono felice di essere l'interlocutore ideale di qualcuno...:-))

Mi spiace deluderti, ghgh, ti avvicini piuttosto all'altro capo della
scala 0=)

Il fatto che stimo chi ha idee sue non significa che mi piaccia parlarci...

No no, questo non vuol dire che mi piace parlare con chi non ha idee.

Oh, insomma, non mi capisco neanche io, che pretendiamo? ^_^"""

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GERONIMO
2003-11-24 16:03:00 UTC
Permalink
...PARLARE CON CHI NON HA IDEE......MANCANZA DI STIMA...mah !!!

io non sono uno che si offende, ma sinceramente ragazzi mi sa che state
esagerando,
non credo di aver trattato male nessuno...o no ???

BAH !!!
Lapo
2003-11-24 16:22:32 UTC
Permalink
GERONIMO wrote:

| io non sono uno che si offende, ma sinceramente ragazzi mi sa che state
| esagerando,

Non parlavo di te, parlavo in generale e nel caso specifico c'etnravi
anche poco ^_^
Stavo solo specificando quanto interpretato da Gray, tutto qua...

| non credo di aver trattato male nessuno...o no ???

Direi di no.
Io non mi ci sono sentito, quantomeno ^_^

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GERONIMO
2003-11-24 16:25:08 UTC
Permalink
Post by Lapo
Non parlavo di te, parlavo in generale e nel caso specifico c'etnravi
anche poco ^_^
Stavo solo specificando quanto interpretato da Gray, tutto qua...
Vabbè vi ho capito a te e Gray ma l'unico interlocutore di sta' tiritera
sono io,
di chi parlavate di Bin Laden ?
Lapo
2003-11-24 22:08:01 UTC
Permalink
GERONIMO wrote:
| Vabbè vi ho capito a te e Gray ma l'unico interlocutore di sta' tiritera
| sono io, di chi parlavate di Bin Laden ?

In realtà partiva tutto da un altro mio post precedente, ti assicuro che
sei stato solo l'elemento scatenante, non l'argomento del discorso ^_^"""

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GERONIMO
2003-11-24 07:51:54 UTC
Permalink
Post by Gray Mouser
Ovvio :-)
(anche se credo sia larghissimamente condivisa)
anche da chi di fumetti ci vive ?????
anche da chi sui fumetti investe ????

Mi piacerebbe proprio conoscere l'opinione di qualche editore in
proposito...
L.A.P.O.
2003-11-24 08:58:17 UTC
Permalink
GERONIMO wrote:
| Mi piacerebbe proprio conoscere l'opinione di qualche editore in
| proposito...

Non sempre chi nelle cose mette soldi (invece/oltre che passione) è
propenso all'innovazione, anzi spesso vede qualunque cambiamento in modo
drasticamente reazionario (mi viene in mente RIAA? il fatto che io non
sia d'accordo con molte delle 'provocazioni' dei vari "mr Naspter" non
cambia le cose...), ma tendenzialmente quando i tempi sono maturi perché
nuove cose nascano, queste nascono, che si "voglia" o meno.

Come dire, un bambino magari ci mette 8 mesi e mezzo a nascere, un'altro
9 mesi e mezzo... ma quando vogliono nascere nascono entrambi entro una
giornata...

- --
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http://www.megatokyo.it
GERONIMO
2003-11-24 09:46:33 UTC
Permalink
Post by L.A.P.O.
Non sempre chi nelle cose mette soldi (invece/oltre che passione) è
propenso all'innovazione, anzi spesso vede qualunque cambiamento in modo
drasticamente reazionario (mi viene in mente RIAA? il fatto che io non
sia d'accordo con molte delle 'provocazioni' dei vari "mr Naspter" non
cambia le cose...), ma tendenzialmente quando i tempi sono maturi perché
nuove cose nascano, queste nascono, che si "voglia" o meno.
O muoiono...dipende.
Post by L.A.P.O.
Come dire, un bambino magari ci mette 8 mesi e mezzo a nascere, un'altro
9 mesi e mezzo... ma quando vogliono nascere nascono entrambi entro una
giornata...
si, e mo' ci mettiamo pure a fare trattati di ginecologia...
Gray Mouser
2003-11-24 12:42:48 UTC
Permalink
Post by GERONIMO
Post by Gray Mouser
Ovvio :-)
(anche se credo sia larghissimamente condivisa
anche da chi di fumetti ci vive ?????
anche da chi sui fumetti investe ????
Si'. Sono tutti, TUTTI d'accordo che vignette messe in sequenza e narranti
una storia, che siano su carta, su computer o tracciate su una parete o su
qualunque altro supporto, sono fumetto.

E' vero, aggiungo ripetendomi, che c'è una gran maggioranza di persone a
cui il fumetto diciamo "non cartaceo" non piace... ma neanche loro negano
che lo si possa (anzi, debba) chiamare fumetto.


Ciao!
Gray Mouser
InvernoMuto
2003-11-24 22:55:54 UTC
Permalink
In una cella di un hotel alveare di Osaka, quando il display LCD indicava
Mon, 24 Nov 2003 07:51:54 GMT, l'hacker conosciuto nel cyberspazio col nome
di "GERONIMO" <***@linuxwaves.com> digito' sulla sua consolle:

[Il fumetto online e' fumetto?]
Post by GERONIMO
Post by Gray Mouser
(anche se credo sia larghissimamente condivisa)
anche da chi di fumetti ci vive ?????
Evidentemente non hai mai sentito parlare di Scott McCloud, universalmente
riconosciuto come il piu' importante "teorico" del fumetto attuale (insieme
a Will Eisner). Prova a mandargli una mail per chiedergli cosa ne pensa :-)
Anche se credo basti dare un'occhiata al suo sito web personale
(www.scottmccloud.com) per farsi un'idea di quanto creda che il fumetto
online sia fumetto a tutti gli effetti.

Se non fosse sufficiente, visita i siti web di autori famosi o meno famosi
come Brian Michael Bendis, Eddie Campbell, Steve Lieber, Shannon Weeler,
Tony Millionaire: tutti contengono estratti, strisce, o piu' spesso storie
complete. Sono fumetti online.

Se vuoi restare da queste parti, direi che dovrebbero bastare le esperienze
in merito di gente come Marco Turini, Giovanni Gualdoni, o lo stesso Lapo,
che traduce Megatokyo e magari puo' riportarti cosa ne pensa il suo autore.

Se non li conoscessi, ti ricordo che si tratta di gente che con i fumetti
(su carta) ci vive, non certo di autori improvvisati che non trovano
editori e allora si rifugiano sul web.
Post by GERONIMO
anche da chi sui fumetti investe ????
Mi sembra che continui a confondere il fumetto online con le scansioni non
autorizzate e immesse nei circuiti di scambio e condivisione.

Magari la lista di editori che ti propongo poco piu' sotto puo' aiutare a
fare un po' di chiarezza :-)
Post by GERONIMO
Mi piacerebbe proprio conoscere l'opinione di qualche editore in
proposito...
Il fatto che i principali editori statunitensi (Marvel, DC, Dark Horse,
Image, CrossGen) e diversi editori italiani (ShinVision, IndyPress,
KappaEdizioni) offrano la possibilita' di leggere i loro prodotti
(parzialmente o interamente, gratis o a pagamento) direttamente online
dovrebbe essere sufficientemente eloquente, credo.

Direi che questi significativi esempi sono piu' che sufficienti a
dimostrare il fatto che l'opinione secondo cui il fumetto online e' ancora
fumetto sia larghissimamente condivisa anche fra gli operatori del settore.

Poi, e' ovvio che sei liberissimo di dire che ti fa schifo.
Sei pure liberissimo di non considerarlo fumetto, ma chi di fumetti ci
vive, e chi sui fumetti investe, spesso non la pensa come te! :-)
--
[InvernoMuto]
- Se ti ordino di non pensare a un cocomero, qual e' la prima cosa a cui pensi?
- A un cocomero.
Il Docente di Debito Formativo e il Cittadino Zaccaria (Bilotta, La Dottrina)
GERONIMO
2003-11-25 07:13:22 UTC
Permalink
Post by InvernoMuto
Post by GERONIMO
anche da chi sui fumetti investe ????
Mi sembra che continui a confondere il fumetto online con le scansioni non
autorizzate e immesse nei circuiti di scambio e condivisione.
Evidentemente continui a travisare...(ancora con ste' scansioni)...parlavo
di chi ha una fumetteria ad esempio...
Lapo
2003-11-25 08:49:07 UTC
Permalink
GERONIMO wrote:

| Evidentemente continui a travisare...(ancora con ste' scansioni)...parlavo
| di chi ha una fumetteria ad esempio...

Chi ha una fumetteria, evidentemente, c'entra solo in modo marginale...
ma un fumettaro potrebbe "lamentarsi" di un fumetto online circa quanto
un edicolante può lamentarsi di un albo "solo da libreria"... eppure non
abbiamo mai parlato del "pericolo, per le edicole, delle produzioni che
vanno solo in fumetteria" 0=)

- --
L a p o L u c h i n i
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http://www.megatokyo.it
GERONIMO
2003-11-25 09:13:04 UTC
Permalink
Post by Lapo
Chi ha una fumetteria, evidentemente, c'entra solo in modo marginale...
ma un fumettaro potrebbe "lamentarsi" di un fumetto online circa quanto
un edicolante può lamentarsi di un albo "solo da libreria"... eppure non
abbiamo mai parlato del "pericolo, per le edicole, delle produzioni che
vanno solo in fumetteria" 0=)
Sarai d'accordo sul fatto che il WEB è molto più frequentato delle
librerie...
Lapo
2003-11-25 11:36:11 UTC
Permalink
GERONIMO wrote:

| Sarai d'accordo sul fatto che il WEB è molto più frequentato delle
| librerie...

Eh????
In italia?

Dubito fortemente.

Comunque non stiamo parlando mica di numeri, ma di "ipotetici pericoli" ^_^

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InvernoMuto
2003-11-25 11:31:57 UTC
Permalink
Post by GERONIMO
Evidentemente continui a travisare...(ancora con ste' scansioni)...
Beh, se ti riferisci a "chi coi fumetti ci vive" e a "chi sui fumetti
ci investe", i primi operatori che mi vengono in mente sono autori ed
editori, cioe' gente per cui vale il problema delle scans illegali.

Mi sembra pero' di averti dimostrato che questi operatori spesso non
temono il fumetto online - se e' inteso come qualcosa di diverso dalle
scans illegali - ma piuttosto ne fanno largo uso come veicolo
promozionale alternativo, e lo ritengono "fumetto" a tutti gli
effetti.
Post by GERONIMO
parlavo di chi ha una fumetteria ad esempio...
Osservazione estremamente pertinente, poiche' la catena distributiva
sara' la prima a saltare se la distribuzione di contenuti per via
digitale dovesse espandersi in maniera capillare ed esclusiva. E'
insomma la stessa preoccupazione che investe librai e venditori di
dischi.

A mio avviso, le obiezioni che si possono muovere a questo tipo di
preoccupazioni, che reputo leggermente "apocalittiche" sono
esenzialmente due.
1. La gradualita' del processo. Non e' che dall'oggi al domani si
smettera' di stampare i fumetti e i negozianti si troveranno su un
marciapiede. Trasformazioni di questo tipo sono sempre graduali, e
permettono agli operatori di adattarsi, cambiare, reinventarsi. Il
distributore, all'ingrosso e al dettaglio, potrebbe ad esempio
specializzarsi nell'usato e nell'antiquariato, oppure diventare un
intermediario, garante della qualita' del prodotto digitale, o meglio
un selezionatore in grado di aiutare l'utente a distinguere i prodotti
per lui piu' interessanti nel mare magnum dell'informazione digitale.
Ovviamente, sto facendo pure ipotesi, perche' nessuno puo' avere
un'idea precisa di come evolvera' il mercato, ma la capacita' di
adattamento, nella gradualita' del processo, sara' a mio avviso
critica.
2. Nonostante l'obiezione 1, sono comunque convinto che il fumetto
online non potra' _mai_ soppiantare il cartaceo - almeno non con i
supporti attualmente esistenti - per il semplice fatto che la
scomodita' della lettura di fumetti a video, nonche' l'aspetto
"fisico" dell'esperienza di lettura sono ostacoli attualmente
insormontabili. Quindi, a mio avviso il problema della
cannibalizzazione (un mezzo che ne soppianta un altro) non si pone, se
ci riferiamo al fumetto cartaceo e fumetto online. Non a caso, gli
autori ed editori che ti ho citato nel messaggio precedente utilizzano
il fumetto online come mezzo promozionale, oppure come terreno di
sperimentazioni impossibili su carta (mi riferisco essenzialmente ad
alcuni lavori di McCloud). Quindi, come _supporto_ alla carta, non
certamente come _sostituto_ della carta.
Per la musica, ad esempio, la vedo gia' in maniera differente, perche'
un file mp3 scaricato dal web puo' sostituire il CD in maniera
abbastanza semplice, o perlomeno in alcune situazioni (non certo per
l'alta fedelta', ma sicuramente per la portabilita').

Inoltre, il fatto che un soggetto come un negoziante o un distributore
veda eventualmente il fumetto online come una minaccia per la propria
sopravvivenza non implica necessariamente che non lo consideri fumetto
a tutti gli effetti - ed e' in fondo questo il punto da cui siamo
partiti.
Il cartello delle grandi case discografiche si sente gravemente
minacciato dalla musica in formato mp3, pero' non si e' ancora sognato
di non considerarla musica. Anzi, sembra che si stia convincendo
sempre di piu' a capirla e sfruttarla economicamente, invece di
imbarcarsi in una lotta contro i mulini a vento.
--
[InvernoMuto] da Google
Lapo
2003-11-25 11:43:57 UTC
Permalink
InvernoMuto wrote:

| lo stesso Lapo, che traduce Megatokyo e magari puo' riportarti cosa ne
pensa il suo autore.

Lì il caso è proprio l'opposto degli altri che hai citato (ma non per
questo mi rende meno felice): un prodotto nato praticamente per "gioco",
diventato poi famoso al punto che l'autore, una volta perso (per altri
motivi) il lavoro ha deciso di dedicarsi appieno al fumetto.

Ovviamente, per vivere, non si baserà su MegaTokyo che è nato -e
resterà- gratuito, ma su gadget e versioni stampate (che si sono
esaurite appena uscite nonostante fossero state stampate in copie molto
maggiori delleprenotazioni).

Inoltre sta preparando anche un altro fumetto (Warmth), che pubblicherà
solo su carta.

Non mi spiace affatto l'idea che internet abbia dato a un fumettista
l'opportunità di diventarlo e a noi di leggerlo... sì, perché se non
avesse avuto a priori la acquisita sul web, Fred non avrebbe neanche
pensato a diventare fumettista e avrebbe cercato un altro lavoro da
architetto ^_^

| Direi che questi significativi esempi sono piu' che sufficienti a
| dimostrare il fatto che l'opinione secondo cui il fumetto online e' ancora
| fumetto sia larghissimamente condivisa anche fra gli operatori del
settore.

=D

Devo ammettere di essere un po' razzista contro ai "flash" però, una
volta ho letto un fumetto non male ma per scelta dell'autore non si
poteva cambiare pagina prima di 15 secondi (nno appariva la freccia):
tremendamente frustrante, ma è comunque una scelta dell'autore da
rispettare.

Comunque tendo a non chiamarli fumetti (tranne quello, che era proprio
statico, tranne il cambio pagina) ma animazione... inoltre sono ancora
troppo sperimentali per essere "chiamati" in qualche modo,
probabilmente ^_^

| Sei pure liberissimo di non considerarlo fumetto, ma chi di fumetti ci
| vive, e chi sui fumetti investe, spesso non la pensa come te! :-)

Ti ringrazio per i numerosi esempi, moltissimi non li conoscevo.

- --
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InvernoMuto
2003-11-25 23:15:52 UTC
Permalink
In una cella di un hotel alveare di Osaka, quando il display LCD indicava
Tue, 25 Nov 2003 12:43:57 +0100, l'hacker conosciuto nel cyberspazio col
Post by Lapo
Lì il caso è proprio l'opposto degli altri che hai citato (ma non per
questo mi rende meno felice): un prodotto nato praticamente per "gioco",
diventato poi famoso al punto che l'autore, una volta perso (per altri
motivi) il lavoro ha deciso di dedicarsi appieno al fumetto.
Ovviamente, per vivere, non si baserà su MegaTokyo che è nato -e
resterà- gratuito, ma su gadget e versioni stampate (che si sono
esaurite appena uscite nonostante fossero state stampate in copie molto
maggiori delleprenotazioni).
In realta' intendevo proprio questo, almeno nel caso di Megatokyo.
Mi ricordavo che ne avevi parlato, dicendo che era partito come un gioco ma
adesso l'autore ci sta vivendo.
Post by Lapo
Devo ammettere di essere un po' razzista contro ai "flash" però, una
volta ho letto un fumetto non male ma per scelta dell'autore non si
tremendamente frustrante, ma è comunque una scelta dell'autore da
rispettare.
Beh, in alcuni tra i casi che ho citato la scelta del flash e' dovuta piu'
che altro al tentativo di "allietare" la lettura con animazioni quali le
pagine che si sfogliano o i balloon che zumano con il rollover. Ma restano,
perlopiu', tavole scandite.
Quasi tutti i siti degli autori che ho indicato, invece, riportano
perlopiu' semplici tavole in jpg.
--
[InvernoMuto]
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Il Docente di Debito Formativo e il Cittadino Zaccaria (Bilotta, La Dottrina)
Luca XX
2003-11-26 08:34:52 UTC
Permalink
Post by Lapo
Devo ammettere di essere un po' razzista contro ai "flash" però, una
volta ho letto un fumetto non male ma per scelta dell'autore non si
tremendamente frustrante, ma è comunque una scelta dell'autore da
rispettare.
Hmmm...no. Non sono per il totale rispetto per la volontà dell'autore:
quando gli autori fanno scelte come queste, bisogna bacchettarli! :)
--
Luca XXmiglia
xxmigliaPATETICOANTISPAM(at)email.it
Lapo
2003-11-26 17:25:10 UTC
Permalink
Luca XX wrote:

| Hmmm...no. Non sono per il totale rispetto per la volontà dell'autore:
| quando gli autori fanno scelte come queste, bisogna bacchettarli! :)

Rispetto sì, ma ne ho "potuto" leggere uno solo, nno i 3 disponibili 0=)

Erano circa 5 votle più lenti della mia "normale" lettura...

- --
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GERONIMO
2003-11-20 07:45:10 UTC
Permalink
Post by GERONIMO
pubblicato a sbafo...e chi se lo legge lo fa per non sganciare il conio...
e comunque la lettura a sbafo rimane, non dirmi che tu pagheresti con la tua
carta di credito per leggere fumetti online...non ci crederò mai...
L.A.P.O.
2003-11-20 11:41:27 UTC
Permalink
GERONIMO wrote:
| disincentivare la lettura su carta, ridurre l'acquisto di albi

Come reply a questo, il mio post su "libri e cinema", che vedo molto
inerente al caso...

GERONIMO wrote:
| non si tratta di fumetto, ma ripeto è solo la mia opinione...

Se vogliamo parlare di "termini" è una qeusitone, se parliamo di
contenuti è un'altra.
Così come l'e-mail non c'entra niente con la mail, non vedo perchè
l'e-fumetto dovrebbe essere la stessa cosa di un fumetto.

Se vuoi invece parlare di contenuti e non di nomi, chiamiamolo "pippo"
così non ti dà fastidio e proseguiamo il discorso...

GERONIMO wrote:
| non dirmi che tu pagheresti... non ci crederò mai...

Libero di non crederci.

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silver 59
2003-11-22 01:10:58 UTC
Permalink
Domanda: Voi tutti siete solo degli assidui lettori di fumetti?
il termine solo non voglio che sia inteso come uno sminuire la vostra
attività....
ho letto ,e leggo quando posso fumetti anche io
purtroppo oramai in'edicola sembra di trovarsi di fronte ad una giungla
io ho sempre avuto la passione per il disegno,poco per volta ho incominciato
a emulare
anche i disegni che trovavo nei fumetti.
non sono un ragazzino: ho 44 anni ,ed oramai questo è un po il mio hobby
intendiamoci...non ho mai disegnato un fumetto
la mia è sempre stata una ricerca delle tecniche
pennini,pennelli,pennarelli,rotring,...pilot hi-tecpoint,boccette di
china,aerografo.......
ci sono pennelli della DA VINCIcon pelo di martora......30 euro....sig
posseggo varie scatole di tutte queste cose...mia moglie un giorno o l'altro
butta tutto nell'immondizia...
...................ci sono dei disegnatori,che fanno delle cose .....non so
come dire
ti chiedi che tecnica usano.........
per farla breve.....ho un'amico che ha una figlia che fa architettura
all'univerità
e una sera a casa sua osservavo cosa combinava col pc.....programma di
autocad
questa mi dice :(se vuoi ho anche photoshop ....)
non avevo mai pensato al pc......una settimana dopo iniziavo a tracciare le
MIE
prime macchie di inchiostro virtuale sul MIO schermo piatto..........
al computer non c'è paragone ragazzi, chi vuole fare del fumetto
professionale
deve per forza usare il pc.
Gramin
2003-11-22 10:48:39 UTC
Permalink
silver 59 wrote:

[cut]
Post by silver 59
al computer non c'è paragone ragazzi, chi vuole fare del fumetto
professionale
deve per forza usare il pc.
credo che tu sia andato un po' fuori strada nel discorso, stai confondendo
il creare il fumetto con il leggerlo.
Il fatto che il pc sia entrato nella creazione dei fumetti e' ormai
abbastanza scontato a partire dalle colorazioni degli albi americani per
arrivare agli sfondi di alcuni autori giapponesi (vedi ultimo numero di
Gantz di Oku oppure a It di Yui) fino ai primi tentativi, che visto la tua
eta' probabilmente avrai letto su Corto Maltese o Supercomics, dei Batman o
Iron Man in CG.
Diverso e' invece il problema della lettura (senza andare a toccare
feticismi vari come il tocco della carta e l'odore d'inchiostro oppure
problemi logistici come il volume da portarsi dietro che comunque potranno
essere superati) fatta di closure, di vignette gestite come effetto
temporale insomma di tutta la sceneggiatura della tavola.
Quindi finora ho visto (almeno dal mio punto di vista) che online funzionano
solo le strisce per la loro brevita' altrimenti ci si riduce alla
scannerizzazione di tavole (con i limiti dello scaricamento) oppure a tipo i
fumetti tipo i vecchi Shockdom che pero' personalmente trovo piu' vicini
all'animazione che al fumetto

bye Gramin

--
togli "vondescovacis" dal mio e-mail per rispondere privatamente
poster
2003-11-22 12:47:05 UTC
Permalink
Parlando di fumetti in linea,
il mio gruppo presenta dei fumetti mai ristampati della Golden age
e la silver age della DC e Marvel, aggiungiamo fumetto nuovi
continuamente (in inglese).
Se siete interessati iscrivetevi a:

http://groups.yahoo.com/group/FieryRavenComicScans/

per iscriversi dovete prima avere un account Yahoo (gratuito)
e poi fate il sign up


un esempio e' qui a:

http://markahammil.20m.com/photo5.html

spero di sentirvi presto
Lucio Staiano
2003-11-26 13:04:12 UTC
Permalink
Post by Gramin
Quindi finora ho visto (almeno dal mio punto di vista) che online funzionano
solo le strisce per la loro brevita' altrimenti ci si riduce alla
scannerizzazione di tavole (con i limiti dello scaricamento) oppure a tipo i
fumetti tipo i vecchi Shockdom che pero' personalmente trovo piu' vicini
all'animazione che al fumetto
i vecchi shockdom... e sono passati solo due anni...
e' incredibile come su internet il tempo passi cosi' velocemente...

tra i siti citati, shockdom non c'e' mai e capisco benissimo il
perche' e infatti non intervengo mai, anche perche' di queste
discussioni tra fumetto online e offline sono stufo gia' da tre
anni...

e comunque Nebula non era animazione, assolutamente, le vignette non
si muovevano, solo sfruttavamo la possibilita' di esplicitare la
scansione temporale che e' gia' implicita nel fumetto classico.
Il linguaggio dell'animazione e' ben diverso da quello fumettistico.
Nebula, imhisssimo (essendone il creatore), rivelava questa scansione
temporale e permetteva di fare "sorprese" registiche.

i vecchi Shockdom... che bella frase, mi carica di nostalgia per un
periodo che effettivamente, per me e' lontanissimo, l'energia mia e di
Maximiliano, quando Di Bernardo non disegnava ancora Diabolik e si
impegnava su Nebula (avendo un ottimo risultato), la gioia nel contare
gli accessi, le mail di congratulazioni da tutto il mondo, Yahoo
spagnolo che ci mette tra i siti della settimana...

cavolo che bello...

l'inizio di un percorso personale e professionale ancora in
evoluzione...

maremma nostalgica ;-)

--
Lc
silver 59
2003-12-07 01:53:24 UTC
Permalink
salve..
stavo leggendoun po quà un po là....
gente che cerca ,gente che vende
qui siete gli unici che fanno un discorso interessante
fumetti su carta o web.....
c'è chi è pro chi contro,forse tutto è una semplice evoluzione delle cose
sarà il futuro a dircelo.
ovviamente tutti vedono il fimetto sulla carta stampata...è una cosa ovvia
scaricarlo dal web per ora è una cosa lunga.....
vederlo sul monitor,è frustranteperchè aspetti il movimento
stampartelo :con quello che costano le cartucce di inchiostro.
ciò non toglie che in futuro tecnicamente tutti questi problemi siano
superati
e sia normale scaricare un fumetto di cento pagine in dieci secondi
e poi magari stampartelo in casa con una tua stampante ...sempre in dieci
secondi
risolvendo magari il costo delle cartucce..e dell'inchiostro(carissime)
.....................quindi cosa cambierebbe?
si avrebbe solo più possibilità di fruire di fumetti da leggere.....credo
poi viene un'altro problema alla fonte
che secondo me non è un problema
fare o non fare i fumetti al pc:
è solo un problema tecnico.
spero di non essere uscito dai binari.........saluti
silver

GERONIMO
2003-11-22 11:22:32 UTC
Permalink
Post by silver 59
...................ci sono dei disegnatori,che fanno delle cose .....non so
come dire
ti chiedi che tecnica usano.........
Forse sanno disegnare bene, che ne dici ??
Post by silver 59
non avevo mai pensato al pc......una settimana dopo iniziavo a tracciare le
MIE
prime macchie di inchiostro virtuale sul MIO schermo piatto..........
STUPENDO !!!!!!!!
Post by silver 59
al computer non c'è paragone ragazzi, chi vuole fare del fumetto
professionale
deve per forza usare il pc.
BALLE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Senti, secondo me o sai disegnare o fai un altro mestiere (ce ne sono tanti)
le tecniche raffinano il disegno non creano il disegno, Photoshop idem,
nel tuo caso (io non so se sai disegnare o meno) ma se usi bene il pennello
e
la matita ottieni effetti anche migliori di Photoshop...evitiamo certe
considerazioni
assolutamente inutili e fuori luogo specie se parli da profano...
Gray Mouser
2003-11-23 14:28:03 UTC
Permalink
In Sat, 22 Nov 2003 11:22:32 GMT, GERONIMO wrote:


[utlita' di photoshop]
Post by GERONIMO
BALLE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Senti, secondo me o sai disegnare o fai un altro mestiere (ce ne sono tanti)
le tecniche raffinano il disegno non creano il disegno, Photoshop idem,
nel tuo caso (io non so se sai disegnare o meno) ma se usi bene il pennello
e
la matita ottieni effetti anche migliori di Photoshop...evitiamo certe
considerazioni
assolutamente inutili e fuori luogo specie se parli da profano...
IMHO e' vero che, come tu dici, Photoshop ti permette di fare solo cio' che
tu con le tue capacita' gia' sei capace di fare (quindi e' ovvio che puo'
fare un buon lavoro solo chi sa disegnare)... ma ti fa impiegare un decimo
del tempo, e senza costringerti a utilizzare i piu' o meno dispendiosi
materiali da disegno che altrimenti dovresti acquistare.
Credo sia per questo che e' considerato molto utile da (quasi) tutti.


Ciao!
Gray Mouser
GERONIMO
2003-11-23 20:36:56 UTC
Permalink
Post by Gray Mouser
fare un buon lavoro solo chi sa disegnare)... ma ti fa impiegare un decimo
del tempo, e senza costringerti a utilizzare i piu' o meno dispendiosi
materiali da disegno che altrimenti dovresti acquistare.
invece Photoshop c'ho il mio bel crack...e vai...(invece di spendere 1200
euro) :-))

non nego l'utilità di Photoshop ma non lo ritengo indispensabile per
realizzare buoni fumetti...
se hai il manico fai ottimi lavori senza Photoshop se fai pena fai cagate
digitali elaboratissime con Photoshop e con i suoi proverbiali filtri...
Gray Mouser
2003-11-23 23:36:51 UTC
Permalink
Post by Gray Mouser
Post by Gray Mouser
fare un buon lavoro solo chi sa disegnare)... ma ti fa impiegare un
decimo
Post by Gray Mouser
del tempo, e senza costringerti a utilizzare i piu' o meno dispendiosi
materiali da disegno che altrimenti dovresti acquistare.
invece Photoshop c'ho il mio bel crack...e vai...(invece di spendere 1200
euro) :-))
Ho l'impressione che tu abbia frainteso la mia frase, interpretandola come
un "meglio piratare il software e fare cosi' furbescamente tutto gratis che
comprare roba costosa". Ovviamente non e' quello che ho detto vale a dire:
"Photoshop lo paghi una volta e ci realizzi tutte le pagine che vuoi. Con i
materiali tradizionali no".
Post by Gray Mouser
non nego l'utilità di Photoshop ma non lo ritengo indispensabile per
realizzare buoni fumetti...
se hai il manico fai ottimi lavori senza Photoshop se fai pena fai cagate
digitali elaboratissime con Photoshop e con i suoi proverbiali filtri...
E qui siamo d'accordo, ovvio, non e' il caso di ripeterlo ancora. Ma il
discorso quantita' e speditezza cui ho accennato mi sembra che rimanga
valido.


Ciao!
Gray Mouser
silver 59
2003-11-24 10:45:56 UTC
Permalink
sono contento,vedo che il mio intervento ha scaturito la diatriba.
chi a favore,chi contro ai programmi di grafica applicati nel lavoro .
personalmente io penso che qualsiasi tecnica va bene...
un disegno fatto a pennello è una bella cosa,perche non poterlo rifinire con
un programma di grafica?
è vero i nostri maestri pittori del rinascimento,hanno messo su tela creando
opere fantastiche
usando solo pennelli e pigmenti a volte artigianali.
teniamo presente che i materiali di oggi,parlo di semplici pennelli e colori
sono estremamente
sofisticati.
photoshop è un bel programmone costoso ,d'altronde se vuoi essere onesto lo
paghi...
scelte personali.
sapete cosa costa un buon pennello da china in pelo di martora ?(povere
martore..)
ne abbiamo di tutte le misure,e se ne volessimo una serie a disposizione
ebbene:vi accorgerete che sborsereste una bella cifra,non ve la cavereste
solo con qualche euro.......
.........ah dimenticavo ,che al lettore di fumetti questo non interessa...
comunque rimane il fatto che se li vuoi leggere e consumare ,i fumetti ,vai
in'edicola e li comperi.
sfogli e sei attrattodalle figure,paghi e porti via.
sono che su internet sarà sempre di più lo stesso ,non vi pare?onestà
permettendo.
se poi uno non vuole essere onesto...questo è un'altro discorso
i discografici hanno quel problema e ci stanno lavorando....

ritornando a parlare di disegno se la cosa interessa ( a me piace il
disegno )
ritengo che esso sia la cosa meno importante nel fumetto.
la storia è quello che veramente conta,l'idea di un sucedersi di avvenimenti
messi su carta
......e sopratutto la maestria di portare tutto ad una conclusione senza
tanti andirivieni.
poi la storia del lupo e di capuccetto rosso puoi meterla su carta , girarci
un film,
raccontarla a tuo figlio la sera per addormentarlo.....e non prende sonno,
........c'è chi ha fatto il baracchino con le marionette,cartoni, stoffa ,
colla, colori.....
........puoi metterla anche sul web se desideri
ma la storia sarà sempre quella.......il lupo ,la nonna,capuccetto
rosso,...con tutto il suo fascino.

non basta disegnare,ma bisogna anche avere in mente cosa raccontare.
GERONIMO
2003-11-24 11:15:47 UTC
Permalink
Post by silver 59
un disegno fatto a pennello è una bella cosa,perche non poterlo rifinire con
un programma di grafica?
E chi dice il contrario ? Solo non lo ritengo NECESSARIO per fare fumetti
professionali
Post by silver 59
photoshop è un bel programmone costoso ,d'altronde se vuoi essere onesto lo
paghi...
scelte personali.
...DEVI essere onesto...
Post by silver 59
sapete cosa costa un buon pennello da china in pelo di martora ?(povere
martore..)
ne abbiamo di tutte le misure,e se ne volessimo una serie a disposizione
ebbene:vi accorgerete che sborsereste una bella cifra,non ve la cavereste
solo con qualche euro.......
io uso i sintetici...e me la cavo con qualche euro...
Post by silver 59
non basta disegnare,ma bisogna anche avere in mente cosa raccontare.
talmente ovvio che non rispondo...
L.A.P.O.
2003-11-24 12:14:17 UTC
Permalink
GERONIMO wrote:

|>un disegno fatto a pennello è una bella cosa,perche non poterlo rifinire
|> con un programma di grafica?
| E chi dice il contrario ? Solo non lo ritengo NECESSARIO per fare fumetti
| professionali

Verissimo è che per MOLTI autori "sperimentare il PC" significa spesso,
e tristemente, "mettere tristi effetti con un click".

Il che però, secondo me, non è una "colpa" del mezzo (come se un mezzo
potesse poi avere una colpa) ma "colpa" dell'autore che il suddetto
prgoramma NON sa usare, ma lo fa probabimlente solo per fare "scena" e
dire di averlo usato...

Vero è che la cosa è ancora ai suoi "albori" ed è normale un periodo di
assestamento, dove ancora "pochi" (molto relativamente) sanno usarla bene.

In fondo tutta l'innovazione porta a rischi, anche la chiara d'uovo
dell'ultima cena ;-)
(no, non fatemi nominare l'uovo alle 13.09, che mi viene fame...)

|>photoshop è un bel programmone costoso ,d'altronde se vuoi essere onesto
|>scelte personali.
| ...DEVI essere onesto...

Dipende che significato dai al verbo volere/dovere... personalmente odio
la loro ambiguità...

Devi nel senso di "sei fisicamente obbligato a", direi di no. Dato che
PUOI non essere onesto.
Devi nel senso di "è legalmente obbligatorio" è in realtà una scelta
personale, perché ognuno ha la libertà di infrangere la legge e avere il
suo rischio (e ognuno decide DOVE mettere la linea di separazione, io ad
esempio considero 'normale' attraversare col rosso, se nno c'è nessuno,
ma la legge non avvalora la mia opinione comunque, quindi "devo
aspettare il verde" è qualcosa che è subordibnato ad una mia scelta
personale).
Devi nel senso di "sarebbe molto meglio che", allora mi trovi
perfettamente d'accordo.

Nel terzo caso, aggiungerei: DEVI provorare GIMP per un mese,
sciopriresti che benché abbia un'interfaccia *completamente diversa* da
PhotoShop, ha potenzialità che gli si avvicinano MOLTO... ed un perzzo
parecchio competitivo ;-)

|>sapete cosa costa un buon pennello da china in pelo di martora
| io uso i sintetici...e me la cavo con qualche euro...

Suppongo che "martora vs sintetici" sia un problema di 'purismo' e non
di qualità come potrebbe essere "CD vs vinile" o "fumetto cartaceo vs
fumetto online", no? ;-)

Definendo come 'purismo' quel (piuttosto comune fenomeno del) pagare 10
volte di più per avere il 10% di qualità in più, in un campo in cui si è
un po' fissati (in senso buono) 0=)

|>non basta disegnare,ma bisogna anche avere in mente cosa raccontare.
| talmente ovvio che non rispondo...

Già. In caso contrario è meglio fare illustrazioni, almeno la gente non
ha false illusioni di che prodotto sta comprando ;-)

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GERONIMO
2003-11-24 12:47:42 UTC
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Post by L.A.P.O.
Nel terzo caso, aggiungerei: DEVI provorare GIMP per un mese,
sciopriresti che benché abbia un'interfaccia *completamente diversa* da
PhotoShop, ha potenzialità che gli si avvicinano MOLTO... ed un perzzo
parecchio competitivo ;-)
...sono programmatore in ambiente Linux....e ho sviluppato applicazioni con
GTK+...
conosco Gimp....
L.A.P.O.
2003-11-24 13:09:59 UTC
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GERONIMO wrote:

|>Nel terzo caso, aggiungerei: DEVI provorare GIMP per un mese,
| conosco Gimp....

Non dicevo a "te", lo davo come "imperativo generale" a chi sta usando
PhotoShop nell'illegalità...

Questo secondo l'idea: vietare qualcosa a qualcuno a cui quella cosa
"serve", non è utile.
Proporgli un'alternativa legale, spesso potrebbe esserlo...

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GERONIMO
2003-11-24 13:20:54 UTC
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Comunque non ci agitiamo...resta sempre una discussione tra persone civili
:-))
Lapo
2003-11-24 15:34:14 UTC
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GERONIMO wrote:

| Comunque non ci agitiamo...resta sempre una discussione tra persone civili

Giuro, non ho messo faccine, ma non mi ero agitato per nulla ^_^""

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L.A.P.O.
2003-11-24 09:01:14 UTC
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GERONIMO wrote:

| spendere 1200 euro

Quantomeno i SEICENTO (sì, va bene tutto ma nno costa 1200 euro...) euro
di PhotoShop sono "una tantum", si potrebbe dire, mentre i materiali da
disegno si consumano... ma peraltro, chi vieta di usare GIMP?
Non sarà PhotoShop, ma il fumettista in erba o che comunque non guadagna
ancora abbastanza da permettersi una copia di PhotoShop apprezzerà
certamente la sua proporzione qualità/prezzo...

Ah, per chi non lo sapesse, c'è anche per Windows, sì...
http://www2.arnes.si/~sopjsimo/gimp/

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GERONIMO
2003-11-24 09:45:02 UTC
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Post by L.A.P.O.
Quantomeno i SEICENTO (sì, va bene tutto ma nno costa 1200 euro...) euro
di PhotoShop sono "una tantum", si potrebbe dire, mentre i materiali da
disegno si consumano... ma peraltro, chi vieta di usare GIMP?
Con una curva di apprendimento 10 volte superiore...
Post by L.A.P.O.
Non sarà PhotoShop, ma il fumettista in erba o che comunque non guadagna
ancora abbastanza da permettersi una copia di PhotoShop apprezzerà
certamente la sua proporzione qualità/prezzo...
Un fumettista in erba farebbe meglio a concentrarsi sullo studio
dell'anatomia e della prospettiva piuttosto che sugli EFFETTI SPECIALI e
ALABARDE SPAZIALI, e guarda che la qualità ce la ritroviamo poi su quegli
albetti caotici pieni di SPLASH BUM e BAM che affollano le edicole...una
vera porcheria....
L.A.P.O.
2003-11-24 10:30:59 UTC
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GERONIMO wrote:

| Un fumettista in erba farebbe meglio a concentrarsi sullo studio
| dell'anatomia e della prospettiva piuttosto che sugli EFFETTI SPECIALI e
| ALABARDE SPAZIALI

Che tu NON SIA D'ACCORDO direi che lo abbiamo appurato, ora sei capace
di parlare di una cosa che non approvi, oppure di evitare di ripetere
troppe volte il tuo disappunto e lasciare che gli altri membri del
newsgroup ne parlino in pace? -_-

Peraltro *NON* si stava parlando di "PC per applicare gli effetti
speciali", tutt'altro...

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GERONIMO
2003-11-24 11:33:33 UTC
Permalink
Post by L.A.P.O.
Che tu NON SIA D'ACCORDO direi che lo abbiamo appurato, ora sei capace
di parlare di una cosa che non approvi, oppure di evitare di ripetere
troppe volte il tuo disappunto e lasciare che gli altri membri del
newsgroup ne parlino in pace? -_-
Ok, scusa.
Andy Roid
2003-11-22 15:28:27 UTC
Permalink
On Sat, 22 Nov 2003 01:10:58 GMT, i did a dream of electric sheep, when from
Post by silver 59
Domanda: Voi tutti siete solo degli assidui lettori di fumetti?
No, io sono soltanto un assiduo lettore. Questa attivita' viene svolta
attraverso fumetti, libri, riviste, giornali,....
--
Ciao

Andy Roid

(i was a teenage Maximortal, #iaf: "quello con l'amica tettona?")

to be a Hillbilly Wolf, you gotta be just like me

"Quel che preferisco del natale, e' che la sera....
non ci sono le zanzare."
-Lewis Trondheim
Gray Mouser
2003-11-23 14:26:06 UTC
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Post by GERONIMO
e comunque la lettura a sbafo rimane, non dirmi che tu pagheresti con la tua
carta di credito per leggere fumetti online...non ci crederò mai...
Dipende. Se ne vale la pena e se il prezzo non e' fuori dal mondo si'.
Ripeto: se ne vale la pena. Se Sclavi (tanto per dirne uno) ricominciasse a
sceneggiare, e le sue nuove storie, magari con nuovi personaggi, fossero
pubblicate solo sul web, qualcosina la pagherei senz'altro per leggerle.

E non credo che sarei l'unico...

Per spiegarti da dove viene la mia convinzione di non essere una mosca
bianca, permettimi di raccontarti una storia che forse conoscerai gia'
(oppure no) ma che, sebbene non direttamente connessa al mondo dei
fumetti, puo' dire qualcosa di interessante sulla propensione degli utenti
di Internet a tirar fuori il portafogli. La storia (gia' citata mille volte
da chi si interessa all'argomento in questione) coinvolge Stephen King, il
re dell'horror.

Nel 2000, lo scrittore fece un esperimento editoriale senza (credo)
precedenti: decise di distribuire esclusivamente tramite il web un suo
nuovo racconto, "Riding the Bullet": 66 pagine scaricabili da Internet
presso vari siti, dietro il pagamento di 2 dollari e mezzo.
Un ardito esperimento editoriale. King tentava quindi di "saltare" la casa
editrice, stabilendo un contatto piu' diretto con i lettori. I distributori
on-line gongolarono, sentendosi sull'orlo di qualcosa di grande, gli
editori tradizionali cominciarono a preoccuparsi, lettori e osservatori si
chiesero cosa sarebbe successo. Senza dubbio moltissimi rimasero scettici,
immaginando che l'iniziativa si sarebbe conclusa con un flop micidiale.
E venne il giorno dell'uscita. Nelle prime ore dalla messa online del
racconto, le richieste di accesso ai siti di librerie web da parte dei
lettori desiderosi di acquistare furono talmente numerose che i server
andarono in tilt piu' volte, creando disagi. Nell'arco dei primi due giorni
di pubblicazione quattrocentomila persona acquistarono il racconto, pagando
regolarmente. La risposta del pubblico aveva superato ogni piu' rosea
previsione. Le case editrici tremarono, King stesso rimase scosso e
sorpreso dall'entita' dell'adesione riscontrata, molto superiore a quello
che si era aspettato. Lo scrittore incasso' una bella cifretta.

Capisci? Mezzo milione di persone pagarono effettivamente.
Questo episodio gia' costituirebbe (IMHO) una buona prova che, quando e' il
caso, il navigatore i suoi soldi li tira fuori.
Una possibile obiezione potrebbe essere che le reti p2p, cioe' il
peer-to-peer, che permettono la condivisione di materiale anche coperto da
copyright, forse in quel tempo remoto non era ancora sviluppato come adesso
(questo non lo so, e' un mondo che non conosco bene), e che se la cosa
venisse ripetuta adesso i lettori, potendo scegliere tra il leggere gratis
e il pagare, andrebbero a cercarsi il tutto attraverso e-mule, confidando
nel'esistenza di altri lettori "generosi"... e tanti saluti.

Ma la storia continua, rispondendo in un certo modo a questa obiezione...

Nel corso dello stesso anno 2000, certamente incoraggiato dalla felice
esperienza, King fece un esperimento ancora piu' folle e inaudito. Questa
volta decise di pubblicare a puntate, ancora su Internet, un romanzo dal
titolo "The Plant" (un vecchio romanzo incompiuto che aveva tenuto a lungo
nel cassetto e che contava di concludere in questa occasione) la cui
pubblicazione sarebbe avvenuta un capitolo per volta. Ogni capitolo sarebbe
costato al lettore internettaro un dollaro.

_MA_, e qui sta la novita' dell'esperimento (una novita' che molti
giudicherebbero FOLLE) il pagamento di questa cifra... non era
obbligatorio!
Hai letto bene: ogni acquirente poteva scaricarsi comodamente la puntata
dal web... e solo _dopo_, se lo voleva, poteva porre mano alla carta di
credito. King insomma puntava sull'onesta' dei suoi lettori... e sull'ovvia
condizione, da lui espressa con chiarezza, che se la percentuale di lettori
paganti fosse risultata troppo bassa, lui avrebbe interrotto la
pubblicazione del romanzo (il lettore quindi, se teneva a vedere la
conclusione di cio' che leggeva, era incoraggiato a fare cio' che gli
veniva chiesto).

King fisso' una percentuale limite del rapporto lettori paganti / copie
scaricate, limite al di sotto del quale si sarebbe dichiarato scontento e
avrebbe interrotto la pubblicazione. Tale percentuale da lui fissata era
del 75%.
Il primo capitolo venne scaricato in breve tempo da 150.000 persone, il
76-80% dei quali pagarono la cifra stabilita. King si disse soddisfatto e
ottimista. Il secondo capitolo venne pagato invece da un 70% dei lettori,
il terzo da meno ancora... il quarto dal 45-50%.
Ben presto, King annuncio' che dopo la sesta puntata avrebbe sospeso la
pubblicazioni, adducendo come motivazioni sia il fatto che i pagamenti
erano diventati a suo avviso troppo scarsi, sia che questo impegno di
scrittura lo stava costringendo a rimandare altre pressanti scadenze.
E l'esperienza venne chiusa.

Ora, che cosa si puo' dedurre dalla storia di "The Plant"? In primo luogo,
che King e' un fottuto ingordo :-) La percentuale effettiva del suo
rapporto lettori paganti / copie scaricate, che lo ha cosi' scontentato, e'
invece imho un vero miracolo. Io al suo posto non avrei scommesso neanche
sul raggiungimento di un 20%... Il suo fu un successone, altroche'! Basti
pensare che il suo guadagno netto dall'operazione fu di 450.000 dollari
circa.
In secondo luogo, a mio parere, si puo' vedere come solo autori gia' noti e
con molti estimatori possano sperare di avere un rientro economico degno di
nota. Con ogni probabilita' un esordiente non avrebbe la minima speranza di
guadagnare denaro in questo modo.
Ma in terzo luogo, soprattutto, si puo' anche vedere che molti lettori, pur
avendo l'opportunita' di pagare come di _non_ pagare, esattamente come
sarebbe successo avendo a disposizione la rete peer-to-peer (che, ripeto,
non so ne' se ne' quanto fosse diffusa), decisero _comunque_ di scucire la
pecunia.
E con questo mi ricollego alla mia affermazione iniziale circa l'esistenza
o meno di lettori paganti. Ce ne sono, e te ne ho mostrati alcune centinaia
di migliaia.


Ciao!
Gray Mouser
Hytok
2003-11-23 14:31:48 UTC
Permalink
Post by Gray Mouser
regolarmente. La risposta del pubblico aveva superato ogni piu' rosea
previsione. Le case editrici tremarono, King stesso rimase scosso e
sorpreso dall'entita' dell'adesione riscontrata, molto superiore a quello
che si era aspettato. Lo scrittore incasso' una bella cifretta.
Capisci? Mezzo milione di persone pagarono effettivamente.
Questo episodio gia' costituirebbe (IMHO) una buona prova che, quando e' il
caso, il navigatore i suoi soldi li tira fuori.
Perchè non ha proseguito su quella stessa strada?
Post by Gray Mouser
Ben presto, King annuncio' che dopo la sesta puntata avrebbe sospeso la
pubblicazioni, adducendo come motivazioni sia il fatto che i pagamenti
erano diventati a suo avviso troppo scarsi, sia che questo impegno di
scrittura lo stava costringendo a rimandare altre pressanti scadenze.
E l'esperienza venne chiusa.
Ora, che cosa si puo' dedurre dalla storia di "The Plant"? In primo luogo,
che King e' un fottuto ingordo :-) La percentuale effettiva del suo
rapporto lettori paganti / copie scaricate, che lo ha cosi' scontentato, e'
invece imho un vero miracolo.
Ma poi ha in programma di finirlo?
Post by Gray Mouser
Io al suo posto non avrei scommesso neanche
sul raggiungimento di un 20%... Il suo fu un successone, altroche'! Basti
pensare che il suo guadagno netto dall'operazione fu di 450.000 dollari
circa.
In secondo luogo, a mio parere, si puo' vedere come solo autori gia' noti e
con molti estimatori possano sperare di avere un rientro economico degno di
nota.
Secondo me il primo metodo era migliore, anche se l'esistenza del P2P rende
il tutto problematico.

Jolan Tru
--
Filippo "Hytok" Simone - L'oracolo Romulano di Sunnydale
La Casa degli Elfi http://members.xoom.virgilio.it/hyterdeflok/
Commissione Voyager http://www.voyageritalia.com/
http://www.ussexcalibur.it/
Gray Mouser
2003-11-23 14:45:03 UTC
Permalink
Mentre mi aggiro circospetto nel Castello Chiamato Nebbia, il
pipistrello Hugin mi raggiunge, portandomi un messaggio scritto in data
Post by Hytok
Post by Gray Mouser
Capisci? Mezzo milione di persone pagarono effettivamente.
Questo episodio gia' costituirebbe (IMHO) una buona prova che, quando e' il
caso, il navigatore i suoi soldi li tira fuori.
Perchè non ha proseguito su quella stessa strada?
Probabilmente lui (ma lui e' Lui, mica bau bau micio micio :-) riesce a
ottenere di piu' e con maggiore sicurezza attraverso l'editoria
tradizionale. Avra' pensato "Ma chi me lo fa fare?".

[romanzo interrotto]
Post by Hytok
Ma poi ha in programma di finirlo?
Dice di si' ma finora non si e' visto niente...
Spero che si dia una svegliata, perche' quelli che hanno pagato per i
primi capitoli certamente non sono contenti di questa svolta nelle cose.
Post by Hytok
Secondo me il primo metodo era migliore, anche se l'esistenza del P2P rende
il tutto problematico.
Non so dire quale dei due metodi sia migliore (bisognerebbe accordarsi
poi sul significato di "migliore") ma di sicuro il secondo e' piu'
indicativo dell'atteggiamento dei navigatori, e i suoi esiti, in questo
caso almeno, sono molto sorprendenti e degni di una bella riflessione
approfondita.


Ciao!
Gray Mouser
Continua a leggere su narkive:
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