Discussione:
Caravan 4: la storia di Carrie
(troppo vecchio per rispondere)
Skalda
2009-09-10 14:39:38 UTC
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Ho capito l'idea geniale di Medda. Ho capito il perchè di questa
miniserie.
Ok, ci è arrivato pure Harry http://harrydice.blogspot.com/2009/09/storie-in-viaggio.html
ma prima che qualcuno copi&incolli il suo articolo lo dico io.

Caravan NON è una serie di fantascienza. A Medda non interessa
raccontare il perchè e il percome dello strano fenomeno celeste, di
come funziona la carovana, dei problemi logistici che comporterebbe
una cosa del genere, della vastità di territorio che si potrebbe
coprire a 90Km ora per 10 ore di viaggio per 20 giorni, di come sia
impossibile gestire una cospirazione con più di due persone senza che
qualcuno parli etc etc.
Dicevo... a Medda di tutto ciò non importa.
La sua idea di base, la sua idea _geniale_ (almeno dal *suo* punto di
vista) è aver creato una ambientazione abbastanza ampia da accogliere,
da contenere tutte le storie che aveva in animo di raccontare. Storie
che parlano di persone, storie che parlano di viaggi, di cambiamenti,
di crescita e di gente. Non storie di azione, no.
Un tipo di storie che aveva già dimostrato di avere nella penna con
Gli occhi dello sconosciuto su NN, diversi anni fa. Storie verso le
quali si sente molto più a suo agio, e si vede.
Peccato che il lettore tipo, l'acquirente di Caravan che cerca una
storia di ambientazione fantascientifica o anche solo futuristica si
senta un po' preso per il naso.
Non che I Sopravvissuti (se ne può vedere il buon remake recente su
RaiTre il giovedì sera, ma parlo soprattutto della serie originale)
raccontasse storie nelle quali erano di casa macchine del tempo e
mostroni. No, Doctor Who restava un'altra cosa. Gli sceneggiatori
raccontavano storie di uomini (e donne, una delle cose più belle della
serie originale era la forza, il carisma dei personaggi femminili) che
cercavano di organizzarsi e sopravvivere dopo il disastro.
Si partiva da una premessa (la malattia) e se ne esploravano con
rigore logico le conseguenze per i protagonisti. Ma Medda non lo fa,
non gli importa molto di essere verosimile con la sua carovana.
Anche Terry Nation dopo la prima puntata (chiamata significativamente
_Il quarto cavaliere_) in pratica non parla più dell'epidemia (unica
eccezione la bella puntata _Gli angeli_), ma nel suo caso la svolta
narrativa aveva un senso logico. La malattia dopo essersi "sfogata"
non aveva più effetti perchè i sopravvissuti erano naturalmente
immuni, dovendosi preoccupare di cose più concrete e prosaiche come il
procurarsi del cibo e un tetto sotto cui ripararsi dal clima
inclemente della Gran Bretagna.
Ma in Caravan questa "svolta" non ha ragione di essere, dato che i
personaggi sono in viaggio, non in un limbo fuori dal tempo e dallo
spazio. Dovrebbero avere incontri con altri "sopravvissuti", captare
trasmissioni radio o satellitari, avere enormi problemi logistici etc
etc

Detto questo concordo che le storie sono un gran bel leggere. Ce ne
fossero di *bonellidi* così ben sceneggiati, così scorrevoli, così
poco banali nelle scelte di soggetto e sceneggiatura.
Certo l'ultimo episodio inizia in pratica dopo 30 pagine,
doverosamente dedicate da Medda al *contesto*. Ci racconta un noioso
flashback di nuovo incentrato sul parco sognato dal padre del
protagonista/narratore, ci mostra un litigio trai suoi genitori (al
quale il protagonista non può aver assistito e che quindi non ci
potrebbe raccontare *1*), mostra un altro litigio nella macchina di
Joelle, e quindi porta il maschio e la femmina provvidenzialmente a
incontrarsi. Si nota che la storia che si voleva raccontare è proprio
quella del secondo flashback, la *storia di Carrie* che dà il titolo
all'albo. Così quando il flashback finisce si percepisce anche una
certa inutilità delle ultime 10 pagine. Devo ammettere che il racconto
centrale mi è piaciuto molto, in alcune parti mi ha quasi commosso.
Niente di trascendentale, una storiella da filmetto del pomeriggio in
tivvù, ma raccontato maledettamente bene.
A questo punto credo che per i prossimi 6-7 numeri la miniserie
continuerà così. A deludere chi cercava una serie di fantascienza, ma
a soddisfare chi si accontenta di ottime storie legate fra loro da un
debole filo rosso. Personalmente continuerò ad acquistarla, ma avrei
preferito che Medda usasse un espediente più classico, in stile
Racconti di Canterbury (o Hyperion per chi legge solo sf) per esempio,
per raccontarci le sue belle storie.



*1* Nella narrativa di solito ci pone il problema di *chi* sia il
narratore. Se un personaggio interno alla storia, un personaggio
esterno che racconta a posteriori, o un narratore omnisciente. In
Caravan mi sembra che si oscilli tra il primo e il terzo caso a
seconda delle esigenze narrative.


Skalda
Sandro
2009-09-10 16:55:28 UTC
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L'ho letto ieri sera tutto d'un fiato e, appena chiuso l'albo,
sono nate sponaaanee due considerazioni:
- Questo numero 4 di Caravan mi è proprio piaciuto,
è fatto di piccole storie, debolezze e sentimenti umani.
- Chissà come rimarranno delusi tutti coloro che si aspettano
il classico Bonelli infarcito di eroi tutti d'un pezzo, sparatorie
e scazzottate....Qui non ve n'è l'ombra.

Sandro
moe
2009-09-11 07:56:08 UTC
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Post by Sandro
L'ho letto ieri sera tutto d'un fiato e, appena chiuso l'albo,
- Questo numero 4 di Caravan mi è proprio piaciuto,
è fatto di piccole storie, debolezze e sentimenti umani.
- Chissà come rimarranno delusi tutti coloro che si aspettano
il classico Bonelli infarcito di eroi tutti d'un pezzo, sparatorie
e scazzottate....Qui non ve n'è l'ombra.
Sandro
non mi aspettavo scazzottate sparatorie, nè la comparsa di alieni o la
distruzione di parte della carovana, non mi aspettavo nemmeno di vedere
arrivare tribù nomadi alla mad max, ma non mi aspettavo neanche di leggere
un numero mortalmente noioso con una storia banale già vista e rivista.
Non vuoi parlare della nube perchè non sai come uscirne, vuoi porre
l'obbiettivo sulla vita dei carovanieri, analizzare il loro carattere,
cerca di farlo raccontando qualcosa di originale, approfondisci le
peculiarità dei personaggi il modo che hanno di affrontare l'esodo, non
farcire l'albo di storie trite e ritrite di clichè ormai spremuti fino
all'osso, cerca di fare qualcosa di più del solito compitino.
Non è possibile che già al numero 4 si perda completamente l'orginalità,
rischiamo di trovarci di fronte alla solita inutile miniserie bonelli,
nonostante i primi 3 numeri promettessero bene.
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ***@newsland.it
B29
2009-09-14 07:16:35 UTC
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Post by moe
non mi aspettavo scazzottate sparatorie, nè la comparsa di alieni o la
sono fondamentalmente d'accordo con il tuo giudizio.
Dopo quattro numeri sembra quasi chiaro che l'intento di Medda è quello di
imbastire la classica
storia corale dove a ogni albo avremo protagonisti differenti, mantenendo
però un punto di riferimento
dato dalla famiglia Donati, e anche qui quale originalità, guarda caso
proprio una famiglia di italiani, beh italo-americani se contiamo la madre.
Fino ad ora a parte il primo numero, che doveva introdurre la causa
scatenante, mi pare di non aver visto nulla di nuovo sotto il sole, le
solite trame e le solite situazioni tritate e ritritate
più e più volte.
Visto che qualcuno lo ha detto, no nemmeno io mi aspettavo "eroi tutti d'un
pezzo, sparatorie
e scazzottate....", ma neanche mi aspettavo il solito compitino, che
presagisce tra l'altro un finale in cui nulla sarà spiegato, perchè tanto
ormai fa figo non spiegare niente.
Penso che concederò ancora un paio di numero prima di abbandonare questa
miniserie, che almeno ha il pregio di non essere ridicola
come Brad Barron o Gregory Hunter, completamente fuori luogo, anzi tempo.

Spero molto in Greystorm, che date le premesse sembra poter essere un
possibile "rivelazione", speriamo bene.

Saluti
B29
L'ATTACCAPEZZE
2009-09-11 11:10:48 UTC
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"Skalda" <***@hotmail.com> ha scritto nel messaggio news:d8689bed-5102-4e8e-b20a-***@v36g2000yqv.googlegroups.com...
Ho capito l'idea geniale di Medda. Ho capito il perchè di questa
miniserie.
Ok, ci è arrivato pure Harry
http://harrydice.blogspot.com/2009/09/storie-in-viaggio.html
ma prima che qualcuno copi&incolli il suo articolo lo dico io.
Caravan NON è una serie di fantascienza.

----------------------

Devo ancora recuperare il 4 : provvederò stasera.

Il 3 l'ho trovato eccezionale.
La psicologa che demolisce la coesione della comunità in rivolta -che alla
fine si rivela essere composta da gente gretta, ipocrita e completamente
priva di fiducia nel prossimo- è stata stupenda.
A tal proposito........quando all'inizio dell'albo chiedeva la situazione
dei conticorrente dei carovanieri.......ritengo che abbia trovato nel
profilo della ragazza l'elemento facilmente corruttibile.
Per me, insomma, la ragazza non è stata nemmeno violentata, ma proprio
pagata per "agganciare" lo scemo.

Notare che la conoscenza dei meccanismi mentali dei soggetti è talmente
profonda, che la psicologa non solo ha diviso il guppo, ma addirittura i 2
genitori che sospettano l'uno dell'altro.
Una partita a scacchi contro un'avversario debolissimo e più fragile di quel
che appariva.

Grande miniserie (fantascienza o non fantascienza)!
STB_Caos
2009-09-11 19:07:33 UTC
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Caravan NON =C3=A8 una serie di fantascienza. A Medda non interessa
raccontare il perch=C3=A8 e il percome dello strano fenomeno celeste, =
di
come funziona la carovana, dei problemi logistici che comporterebbe
una cosa del genere, della vastit=C3=A0 di territorio che si potrebbe
coprire a 90Km ora per 10 ore di viaggio per 20 giorni, di come sia
impossibile gestire una cospirazione con pi=C3=B9 di due persone senza=
che
qualcuno parli etc etc.
Dicevo... a Medda di tutto ci=C3=B2 non importa.
il problema dei pretesti =C3=A8 che ci devi comunque fare i conti...

non sono certo una novit=C3=A0 opere costruite con una serie di storie c=
he
si incastonano come gioielli in una cornice comune, che a sua volta
costituisce una storia che amalgama e porta tutto a compimento: cos=C3=AC=

al volo mi vengono in mente "Il Decamerone" di Boccaccio ed
"I racconti di Canterbury" di Chaucer"...

se decidi di sfruttare un fenomeno Mysterioso (per restare in casa Bonel=
li)
per avviare un percorso che ti permetta di raccontare le tue storie, dev=
i
comunque prevedere una destinazione ed una conclusione per quel fenomeno=
ed
una destinazione per quel percorso...

Io ho scommesso dopo il primo numero che la serie finir=C3=A0 ignorando =
il suo
inizio, nel senso di "tranquilli, =C3=A8 tutto passato e non sappiamo co=
me,
tornatevene a casa e campi cavallo" oppure nel senso di una bella =

dissolvenza
verso l'orizzonte nel bel mezzo della carovana ed un "chiss=C3=A0 cosa c=
i =

riserver=C3=A0
il futuro" nell'ultima vignetta...

voi su che cavallo scommettete ?
Speck
2009-09-14 11:18:47 UTC
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Post by Skalda
La sua idea di base, la sua idea _geniale_ (almeno dal *suo* punto di
vista) è aver creato una ambientazione abbastanza ampia da accogliere,
da contenere tutte le storie che aveva in animo di raccontare. Storie
che parlano di persone, storie che parlano di viaggi, di cambiamenti,
di crescita e di gente. Non storie di azione, no.
Dopo questo numero 4, non c'e' dubbio che la tua analisi sia
esattissima. Infatti mi sono trovato un po' spiazzato sulle prime. Poi
ho capito che non c'e' altra spiegazione per un numero fuori
continuity in una miniserie di pochi(ssimi) numeri.
Sinceramente che la sceneggiatura sia buona o cattiva, 'mportasega: il
soggetto non mi e' piaciuto affatto, perche' questo genere di storie
non sono nelle mie corde. Ed e' un genere di sorprese che non
gradisco, specie quando mi aspetto un fumetto di
fantascienza/fantapolitica.
Da Medda, che sbrocca spesso e volentieri con il rispetto negato agli
addetti ai lavori, mi sarei aspettato un po' di rispetto in piu' per
il *lettore*. E non in giro per forum, blog, ng e via dicendo, che uno
non e' tenuto a consultare prima dell'acquisto, ma nella seconda di
copertina del numero 1. Tutto rigorosamente secondo me, eh?
--
Ciao, | R: Perche' incasina l'ordine con cui si legge un messaggio
Speck | D: Perche' quotare sotto da' cosi' fastidio?
| R: Quotare sotto.
| D: Qual e' la cosa piu' seccante su usenet e in e-mail?
danieletomasi
2009-09-14 14:48:49 UTC
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Post by Speck
Da Medda, che sbrocca spesso e volentieri con il rispetto negato agli
addetti ai lavori, mi sarei aspettato un po' di rispetto in piu' per
il *lettore*. E non in giro per forum, blog, ng e via dicendo, che uno
non e' tenuto a consultare prima dell'acquisto, ma nella seconda di
copertina del numero 1. Tutto rigorosamente secondo me, eh?
Domanda sincera da uno che non ha letto neppure un numero ne ha
sentito dichiarazioni a riguardo di Medda e della casa editrice: in
che senso "piu' rispetto per il lettore"?

DT
Speck
2009-09-15 07:49:40 UTC
Permalink
Post by danieletomasi
Post by Speck
Da Medda, che sbrocca spesso e volentieri con il rispetto negato agli
addetti ai lavori, mi sarei aspettato un po' di rispetto in piu' per
il *lettore*. E non in giro per forum, blog, ng e via dicendo, che uno
non e' tenuto a consultare prima dell'acquisto, ma nella seconda di
copertina del numero 1. Tutto rigorosamente secondo me, eh?
Domanda sincera da uno che non ha letto neppure un numero ne ha
sentito dichiarazioni a riguardo di Medda e della casa editrice: in
che senso "piu' rispetto per il lettore"?
Numero uno: cittadina tranquilla, vita normale, problemi normali.
Improvvisamente arrivano delle strane nuvole nere innaturali, tutti i
dispositivi elettrici smettono di funzionare, la citta' va nel panico.
Arrivano i militari e ordinano l'evacuazione immediata senza
spiegazioni. E scortano tutta la popolazione verso l'ignoto.

Cosa mi aspetto io, che non ho letto niente su forum, blog eccetera?
Fenomeni atmosferici minacciosi e sconosciuti, una comunita'
terrorizzata che rischia di scivolare nella barbarie, mi aspetto come
base narrativa un fumetto di fantascienza o comunque di fantasia. Mi
aspetto degli alieni tipo guerra dei mondi, o una magia antica
risvegliata stile lovecraft, o mille altre possibilita'
fanta-qualcosa. E tra me e me dico "bello, non so dove andra' a
parare, ma dovunque vada mi piace".
"Dovunque"? No, decisamente non dovunque, perche' si va a parare in
storie di ordinaria miseria umana, cioe' quello che meno apprezzo in
assoluto.

OK, bravo Medda mi hai fatto la finta, ci sono cascato e hai fatto
gol. Ma l'hai fatto di mano e non vale.
--
Ciao, | R: Perche' incasina l'ordine con cui si legge un messaggio
Speck | D: Perche' quotare sotto da' cosi' fastidio?
| R: Quotare sotto.
| D: Qual e' la cosa piu' seccante su usenet e in e-mail?
danieletomasi
2009-09-15 20:33:19 UTC
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Post by Speck
Post by danieletomasi
Post by Speck
Da Medda, che sbrocca spesso e volentieri con il rispetto negato agli
addetti ai lavori, mi sarei aspettato un po' di rispetto in piu' per
il *lettore*. E non in giro per forum, blog, ng e via dicendo, che uno
non e' tenuto a consultare prima dell'acquisto, ma nella seconda di
copertina del numero 1. Tutto rigorosamente secondo me, eh?
Domanda sincera da uno che non ha letto neppure un numero ne ha
sentito dichiarazioni a riguardo di Medda e della casa editrice: in
che senso "piu' rispetto per il lettore"?
Numero uno: cittadina tranquilla, vita normale, problemi normali.
Improvvisamente arrivano delle strane nuvole nere innaturali, tutti i
dispositivi elettrici smettono di funzionare, la citta' va nel panico.
Arrivano i militari e ordinano l'evacuazione immediata senza
spiegazioni. E scortano tutta la popolazione verso l'ignoto.
Cosa mi aspetto io, che non ho letto niente su forum, blog eccetera?
Fenomeni atmosferici minacciosi e sconosciuti, una comunita'
terrorizzata che rischia di scivolare nella barbarie, mi aspetto come
base narrativa un fumetto di fantascienza o comunque di fantasia. Mi
aspetto degli alieni tipo guerra dei mondi, o una magia antica
risvegliata stile lovecraft, o mille altre possibilita'
fanta-qualcosa. E tra me e me dico "bello, non so dove andra' a
parare, ma dovunque vada mi piace".
"Dovunque"? No, decisamente non dovunque, perche' si va a parare in
storie di ordinaria miseria umana, cioe' quello che meno apprezzo in
assoluto.
OK, bravo Medda mi hai fatto la finta, ci sono cascato e hai fatto
gol. Ma l'hai fatto di mano e non vale.
LOL, e vuoi dare la colpa a lui del fatto che TI SEI illuso?
Lo capirei se avessero scritto in qualche presentazione, in qualche
editoriale, nel Giornale della SergioBonelliEditore, in qualche
intervista di Medda, nel suo blog, insomma da qualunque parte che
sarebbe stata una serie di fantascienza hard, o space-opera, o horror-
lovercraftiana, ma se non l'hanno fatto non hai di che lamentarti.
Avresti dovuto sfogliare meglio l'albo o aspettare sino al terzo
numero a comprarlo (ma sempre sfogliandotelo) cosi avresti capito che
voleva essere intimista o simil-intimista.
Insomma, capisco se uno fa un contratto con gli italiani e poi non
mantiene un tubo, allora hai ragione di alterarti, ma qui mi sembra
(perche' ripeto a riguardo non ho letto nulla da nessuna parte se non
ora questo scambio di messaggi su IAF) che non sia proprio il caso,
nessuno ha promesso nulla.

DT
Speck
2009-09-16 08:22:03 UTC
Permalink
Post by danieletomasi
LOL, e vuoi dare la colpa a lui del fatto che TI SEI illuso?
Eh? Mi stai dicendo che io, sulla base di un numero uno che va
*chiaramente* in una certa direzione, ho frainteso? Puo' essere, per
carita', ma per curiosita', tu leggendo il numero 1 dove intuisci,
senza aver letto nessun commento blog ecc, che andra' a parare sulle
ordinarie miserie umane, dimenticandosi completamente del piano
narrativo principale?
Post by danieletomasi
Avresti dovuto sfogliare meglio l'albo o aspettare sino al terzo
numero a comprarlo (ma sempre sfogliandotelo) cosi avresti capito che
voleva essere intimista o simil-intimista.
LOL. Fammi capire: quando inizia una serie dovrei sfogliare il numero
uno, poi il due e infine il tre. Quindi, dopo aver sfogliato il 3,
ricordarmi della sfogliata del mese prima e di due mesi prima. Poi
comprare il 3, e recuperare gli arretrati 1 e 2. Quindi effettuare una
formattazione sui ricordi delle sfogliate precedenti per non guastarmi
la lettura e leggere dal numero 1. Sei malato! :)
--
Ciao, | R: Perche' incasina l'ordine con cui si legge un messaggio
Speck | D: Perche' quotare sotto da' cosi' fastidio?
| R: Quotare sotto.
| D: Qual e' la cosa piu' seccante su usenet e in e-mail?
Conte Mirtillo
2009-09-16 09:15:51 UTC
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Post by Speck
Eh? Mi stai dicendo che io, sulla base di un numero uno che va
*chiaramente* in una certa direzione, ho frainteso?
Il primo non va "chiaramente" proprio da nessuna parte, eh.
Gli altri mi sembrano tutti belli impostati sulle storie "personali"
dei vari co-protagonisti con la famiglia Donati sempre sullo "sfondo".
Io non ho mai pensato che fosse una serie di azione (PER FORTUNA) e/o
fantascienza! :)

Ps: il 4 l'ho trovato bellissimo.
Speck
2009-09-17 08:41:30 UTC
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Post by Conte Mirtillo
Il primo non va "chiaramente" proprio da nessuna parte, eh.
Diciamo allora che va "allusivamente" in una direzione molto evidente,
vah. Non discuto che ci siano persone a cui essere spiazzate piaccia.
Anche a me essere spiazzato piace, ma non quando si passa da una cosa
che mi piace da impazzire a una che non mi piace affatto. Notarsi il
"non mi piace" che e' altra cosa di "fa cagare".

Tanto per fare un esempio, se un centravanti mi fa un doppio passo
fulminante, mi lascia sul posto e segna con una sberla da 30 metri
all'incrocio dei pali, vado da lui e gli stringo la mano.
Se invece mi fa un doppio passo fulminante a centrocampo e poi fa il
passaggino laterale, alla prima occasione lo falcio all'altezza del
ginocchio. :)

Mi viene spontanea una riflessione. Se io ci ho visto x, tu y e lui z,
tanto da stare qui ad accapigliarsi, allora Medda e' davvero un genio.
--
Ciao, | R: Perche' incasina l'ordine con cui si legge un messaggio
Speck | D: Perche' quotare sotto da' cosi' fastidio?
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| D: Qual e' la cosa piu' seccante su usenet e in e-mail?
Conte Mirtillo
2009-09-17 09:56:39 UTC
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Post by Speck
Non discuto che ci siano persone a cui essere spiazzate piaccia.
Questo non lo so. Io posso solo dirti che *IO* non mi sono mai sentito
spiazzato leggendo Caravan.
Non so, e non mi interessa, sapere se questo è un bene o un male.
Di sicuro, però, non ho avvertito la "sterzata spiazzante" di cui
parli.
Insomma a me la narrazione sembra, per ora, seguire un disegno
coerente e, a mio modesto parere, molto piacevole.
moe
2009-09-18 08:03:27 UTC
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Post by Conte Mirtillo
Post by Speck
Eh? Mi stai dicendo che io, sulla base di un numero uno che va
*chiaramente* in una certa direzione, ho frainteso?
Il primo non va "chiaramente" proprio da nessuna parte, eh.
come puoi affermare una cosa del genere, ci sono decine di film,
sceneggiati, libri di fantascienza che iniziano con una nube o con
l'esercito che evacua una cittadina o comunque con i presupposti del 1°
numero e come ho già scritto io non mi aspettavo niente, ma posso capire
chi si aspettasse una fantaminiserie.
Detto questo ribadisco piacevoli, interessanti i primi 3 albi, banale e
sciatto il 4°
--
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Conte Mirtillo
2009-09-18 21:41:51 UTC
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Post by moe
come puoi affermare una cosa del genere, ci sono decine di film,
sceneggiati, libri di fantascienza che iniziano con una nube o con
l'esercito che evacua una cittadina  
Scusa ma cosa centra? Se l'inizio o alcune cose sono simili devono
tutti seguire poi lo stesso percorso?
Secondo te Blade Runner e Guerre Stellari sono uguali SOLO perchè
fantascienza? Non può la nube essere lo sfondo in cui si colloca una
storia più "intimista" e corale?
Non sta scritto da nessuna parte che se inizia così DEVE per forza
andare a parare dove altri libri e/o film hanno fatti.
Anzi!!!
moe
2009-09-19 09:54:52 UTC
Permalink
Post by Conte Mirtillo
Post by moe
come puoi affermare una cosa del genere, ci sono decine di film,
sceneggiati, libri di fantascienza che iniziano con una nube o con
l'esercito che evacua una cittadina  
Scusa ma cosa centra? Se l'inizio o alcune cose sono simili devono
tutti seguire poi lo stesso percorso?
Secondo te Blade Runner e Guerre Stellari sono uguali SOLO perchè
fantascienza? Non può la nube essere lo sfondo in cui si colloca una
storia più "intimista" e corale?
Non sta scritto da nessuna parte che se inizia così DEVE per forza
andare a parare dove altri libri e/o film hanno fatti.
Anzi!!!
Ma certo perchè non un fumetto porno, arriva la nube tossica, la gente
grida " è la fine del mondo" e giù tutti a trombare, oppure un comico
l'esercito sfolla la cittadina e a metà serie arriva Groucho racconta una
barza dice che era uno scherzo e rimanda tutti a casa, altri 6 numeri per
tornare, oppure un giallo, chi ha mandato la nube? Cattivik, Gambadilegno
o Superciuk.
I presupposti sono chiaramente quelli di una miniserie di fantascienza o
fantapolitica o apocalittico/catastrofica, o almeno On the road, non certo
di una miniserie dove ci si racconta i cazzi propri, poi sono liberi di
fare quello che vogliono ed i lettori sono liberi di comprare o non
comprare gli albi, rimane il fatto che secondo me si è usato un pretesto
per attirare una fascia di clienti che ama il genere fantascientifico,
detto questo ribadisco che i primi 3 numeri mi sono piaciuti, il 4°
assolutamente no!!!
--
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Conte Mirtillo
2009-09-19 11:06:04 UTC
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Post by moe
non certo
di una miniserie dove ci si racconta i cazzi propri,
Ma questo è un *tuo* pensiero. Si possono benissimo raccontare "i
cazzi propri" utilizzando uno scenario fantascentifico/ontheroad/
quellochetepare
Che poi la cosa curiosa che prima parli di "miniserie" (cioè lasci
intendere nella sua interezza) e dopo...
Post by moe
detto questo ribadisco che i primi 3 numeri mi sono piaciuti, il 4°
assolutamente no!!!
Se ti limiti la "critica" al 4° significa che quello che non ti è
piaciuto è il lungo flashback.
E il fatto di usare o meno flashback non ha proprio nulla a che vedere
con l'atmosfera e il "genere" della serie.
Il flashback è un espediente narrativo, può non piacerti OVVIO, ma di
sicuro NON è un genere.
Quello che tu chiami "cazzi proprii" per me rappresenta
l'approfondimento dei personaggi.
moe
2009-09-20 10:41:43 UTC
Permalink
Post by Conte Mirtillo
Post by moe
non certo
di una miniserie dove ci si racconta i cazzi propri,
Ma questo è un *tuo* pensiero. Si possono benissimo raccontare "i
cazzi propri" utilizzando uno scenario fantascentifico/ontheroad/
quellochetepare
Che poi la cosa curiosa che prima parli di "miniserie" (cioè lasci
intendere nella sua interezza) e dopo...
non puoi estrapolare una frase dal suo contesto e poi commentarla oltre
che scorreto e a completamente inutile.
io con una frase lascio intendere e loro con un albo non lasciano
intendere niente? ....sono un genio
Post by Conte Mirtillo
Post by moe
detto questo ribadisco che i primi 3 numeri mi sono piaciuti, il 4°
assolutamente no!!!
Se ti limiti la "critica" al 4° significa che quello che non ti è
piaciuto è il lungo flashback.
E il fatto di usare o meno flashback non ha proprio nulla a che vedere
con l'atmosfera e il "genere" della serie.
Il flashback è un espediente narrativo, può non piacerti OVVIO, ma di
sicuro NON è un genere.
Quello che tu chiami "cazzi proprii" per me rappresenta
l'approfondimento dei personaggi.
ho scritto sotto cosa non mi è piaciuto in un thread non puoi leggere solo
quello che vuoi e poi decidere cosa e perchè non è piaciuto agli altri,
comunque per evitarti la fatica, ti chiarisco che non è questione di
flashback o di espedienti narrativi, è semplicemente una storia banale già
vista con i soliti noti, il padre alcolista che picchia la madre e la
figlia, la quale scappa e diventa una cantante folk....nulla di nuovo
sotto il sole, anche il contesto è perlomeno artificioso, un ragazzo ed
una ragazza che si piacciono, che non si vedono da un po' (quanto poi?
quanto è passato? quanto tempo è che sono in macchina? quante miglia hanno
fatto?) non si mettono certo aparlare dei traumi della madre e del nonno
ex poliziotto alcolizzato, per non parlare poi del comportamento della
sig.ra Donati alquanto illogico, da innamorata persa a "non ti voglio più
vedere" in una situazione del genere, per un semplice equivoco, non
fantascientifico, ma alquanto fantastico.
Quindi se vuoi fare una miniserie intimista in cui si parla di storie di
persone, fallo, ma fallo in maniera interessante e intelligente come hai
fatto nei primi 3 numeri, non con storie banali utili solo a riempire gli
albi e ad aumentare i numeri della serie.
Resta di fatto che i presupposti, l'ambientazione, i disegni, i dialoghi e
quant'altro del primo numero fanno pensare ad una storia di fantascienza,
con alieni, alla Blade Runner, o alla Mad Max non so, ma sicuramente di
fantascienza.
--
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Conte Mirtillo
2009-09-20 12:51:14 UTC
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Post by moe
non puoi estrapolare una frase dal suo contesto e poi commentarla oltre
che scorreto e a completamente inutile.
Scorretto? Io quoto una frase con un senso compiuto e sono scorretto?
Se tu parli di "cazzi suoi" io mi sento libero di dire che non è così.
Post by moe
io con una frase lascio intendere e loro con un albo non lasciano
intendere niente? ....sono un genio
Intendere? Scusa ma la tua frase E' esplicita.
Post by moe
ho scritto sotto cosa non mi è piaciuto in un thread non puoi leggere solo
quello che vuoi e poi decidere cosa e perchè non è piaciuto agli altri,
Tu hai portato come argomentazione il fatto che ti hanno ingannato...
e hai portato come tesi il fatto che il primo andava da una parte (e
anche gli altri due!!!)
e poi d'improvviso c'è stato il cambio di rotta!
Cambio che NON c'è stato in quanto il contesto è sempre quello!
C'è stato solo un lungo flashback... al massimo si può dire che c'è
stata una sospensione
ma non puoi dire che il 4° tradisce i primi numeri perchè non è così.
Io non ho mai parlato dei tuoi gusti, sei tu che hai detto che solo
l'ultimo no ti è "piaciuto".
Ok, io ho fatto 2+2 pensado che fosse dovuto soprattutto al
flashback... se non è così ritiro quello che ho scritto.
Post by moe
è semplicemente una storia banale già
vista con i soliti noti, il padre alcolista che picchia la madre e la
figlia, la quale scappa e diventa una cantante folk....nulla di nuovo
sotto il sole,
Mah. Come erano "banali" a modo loro i primi tre numeri.
Figlio ribelle, professionista frustrato, motociclista ribelle, etc.
etc.

(cose che a me NON danno per nulla fastidio, sia chiaro)
Post by moe
anche il contesto è perlomeno artificioso, un ragazzo ed
una ragazza che si piacciono, che non si vedono da un po' (quanto poi?
quanto è passato? quanto tempo è che sono in macchina? quante miglia hanno
fatto?) non si mettono certo aparlare dei traumi della madre e del nonno
ex poliziotto alcolizzato,
Dissento nella maniera più assoluta. E' proprio vero che si tende a
raccontare agli "sconosciuti"
quello che magari non si direbbe mai a chi ci conosce da sempre. Il
tutto poi accade più facilmente
quando certe convivenze sono "forzate".
Post by moe
Quindi se vuoi fare una miniserie intimista in cui si parla di storie di
persone, fallo, ma fallo in maniera interessante e intelligente come hai
fatto nei primi 3 numeri, non con storie banali utili solo a riempire gli
albi e ad aumentare i numeri della serie.
Questa è una tua idea.
Percarità, rispettabilissima, ma una tua idea.
Post by moe
Resta di fatto che i presupposti, l'ambientazione, i disegni, i dialoghi e
quant'altro del primo numero fanno pensare ad una storia di fantascienza,
con alieni, alla Blade Runner, o alla Mad Max non so, ma sicuramente di
fantascienza.
Mah, se penso al titolo "Caravan" mi fa pensare di più a quello che ho
letto finora piuttosto
che ad alieni ed altro. E comunque tutto può accadere, il fatto che
non ti sia piaciuto
non fsignificai che non possa andar a "parare" poi sulla fantascienza.
moe
2009-09-20 15:32:42 UTC
Permalink
Post by Conte Mirtillo
Post by moe
non puoi estrapolare una frase dal suo contesto e poi commentarla oltre
che scorreto e a completamente inutile.
Scorretto? Io quoto una frase con un senso compiuto e sono scorretto?
Se tu parli di "cazzi suoi" io mi sento libero di dire che non è così.
una frase ha un senso compiuto che può cambiare se collegata ad una prima
o ad una dopo, se ti da fastidio l'espressione "cazzi suoi" non so cosa
dirti, se non che ormai fa parte del parlare comune.
Post by Conte Mirtillo
Post by moe
io con una frase lascio intendere e loro con un albo non lasciano
intendere niente? ....sono un genio
Intendere? Scusa ma la tua frase E' esplicita.
come sono esplicite le scene del primo numero
Post by Conte Mirtillo
Post by moe
ho scritto sotto cosa non mi è piaciuto in un thread non puoi leggere solo
quello che vuoi e poi decidere cosa e perchè non è piaciuto agli altri,
Tu hai portato come argomentazione il fatto che ti hanno ingannato...
e hai portato come tesi il fatto che il primo andava da una parte (e
anche gli altri due!!!)
e poi d'improvviso c'è stato il cambio di rotta!
Cambio che NON c'è stato in quanto il contesto è sempre quello!
C'è stato solo un lungo flashback... al massimo si può dire che c'è
stata una sospensione
ma non puoi dire che il 4° tradisce i primi numeri perchè non è così.
Io non ho mai parlato dei tuoi gusti, sei tu che hai detto che solo
l'ultimo no ti è "piaciuto".
Ok, io ho fatto 2+2 pensado che fosse dovuto soprattutto al
flashback... se non è così ritiro quello che ho scritto.
riportami la frase esatta, dove io affermo di essere stato ingannato, la
cosa più simile a questa che io posso aver scritto, è che si è cercato di
accalappiare dei lettori del genere, facendo annusare puzza di
fantascienza, ed è una cosa completamente diversa. Non ho neanche detto
che il 4° tradisce, ho semplicemente detto che è brutto perchè banale e
inutile.
Spiegando (a me) cosa non mi è piaciuto cosa stai cercando di fare?
Post by Conte Mirtillo
Post by moe
è semplicemente una storia banale già
vista con i soliti noti, il padre alcolista che picchia la madre e la
figlia, la quale scappa e diventa una cantante folk....nulla di nuovo
sotto il sole,
Mah. Come erano "banali" a modo loro i primi tre numeri.
Figlio ribelle, professionista frustrato, motociclista ribelle, etc.
etc.
Sì, ma sviluppate meglio, in maniera più interessante con qualche novità
rispetto ai soliti clichè, nel numero 3 c'è adirittura uno studio della
psicologia del branco molto sottile e altre cose su cui non voglio
dilungarmi
Post by Conte Mirtillo
(cose che a me NON danno per nulla fastidio, sia chiaro)
Post by moe
anche il contesto è perlomeno artificioso, un ragazzo ed
una ragazza che si piacciono, che non si vedono da un po' (quanto poi?
quanto è passato? quanto tempo è che sono in macchina? quante miglia hanno
fatto?) non si mettono certo aparlare dei traumi della madre e del nonno
ex poliziotto alcolizzato,
Dissento nella maniera più assoluta. E' proprio vero che si tende a
raccontare agli "sconosciuti"
quello che magari non si direbbe mai a chi ci conosce da sempre. Il
tutto poi accade più facilmente
quando certe convivenze sono "forzate".
non è uno sconosciuto è un amico che gli piace e che aveva una gran voglia
di vedere, come se tu uscissi con una ragazza che ti piace e ti mettessi
ad assillarla raccontandogli le disgrazie della tua famiglia
Post by Conte Mirtillo
Post by moe
Quindi se vuoi fare una miniserie intimista in cui si parla di storie di
persone, fallo, ma fallo in maniera interessante e intelligente come hai
fatto nei primi 3 numeri, non con storie banali utili solo a riempire gli
albi e ad aumentare i numeri della serie.
Questa è una tua idea.
Percarità, rispettabilissima, ma una tua idea.
Certo
Post by Conte Mirtillo
Post by moe
Resta di fatto che i presupposti, l'ambientazione, i disegni, i dialoghi e
quant'altro del primo numero fanno pensare ad una storia di fantascienza,
con alieni, alla Blade Runner, o alla Mad Max non so, ma sicuramente di
fantascienza.
Mah, se penso al titolo "Caravan" mi fa pensare di più a quello che ho
letto finora piuttosto
che ad alieni ed altro. E comunque tutto può accadere, il fatto che
non ti sia piaciuto
non fsignificai che non possa andar a "parare" poi sulla fantascienza.
se penso al titolo penso ad una famiglia felice che va in vacanza, non ad
un esodo di massa scortato da autoblindi e elicotteri dovuto ad una
misteriosa nube e da strani fenomeni legati a questo.
--
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STB_Caos
2009-09-20 19:16:18 UTC
Permalink
Cambio che NON c'=C3=A8 stato in quanto il contesto =C3=A8 sempre quel=
lo!

vai a leggerlo poi ne riparliamo... l'unico momento in cui si rivedono
le "nuvole inspiegabili" =C3=A8 nella storia dulla tentata rivolta: ment=
re
i soldati iniziano a perdere il controllo e le persone si fanno sotto,
quando la situazione potrebbe precipitare verso ogni direzione, spuntano=

le "provvidenziali" nuvolone che cavano Medda d'impaccio e gli permetton=
o
di chiudere l'albo in 2 pagine, chiudendola l=C3=AC a mezz'aria...

leggilo leggilo... poi ne riparliamo
Conte Mirtillo
2009-09-21 14:39:41 UTC
Permalink
Post by STB_Caos
leggilo leggilo...
Mi sa che ti sbagli, eh.
Non è che se la pensiamo diversamente significa che non l'ho letto! :)
STB_Caos
2009-09-21 19:05:01 UTC
Permalink
On Mon, 21 Sep 2009 16:39:41 +0200, Conte Mirtillo
Post by Conte Mirtillo
Mi sa che ti sbagli, eh.
scusa, ti ho confuso con l'altro paladino che difende
Medda e la sua opera da qualunque appunto, di merito
o di indirizzo, senza averlo letto ;) pardon...

--
danieletomasi
2009-09-21 20:19:41 UTC
Permalink
Post by STB_Caos
scusa, ti ho confuso con l'altro paladino che difende
Medda e la sua opera da qualunque appunto, di merito
o di indirizzo, senza averlo letto ;) pardon...
:-DDD
Dai miei interventi risulta chiaramente che non difendo ne Medda ne
l'opera da qualunque appunto, ho da ridire solo sull'accusa a Medda (e
non perche' sia lui l'autore, sarebbe valida per chiunque altro al suo
posto) di non aver avuto rispetto del lettore, tutto qui.
Se dite che Caravan e' scritta male o e' noiosa non ho nulla da dire
non avendola letta.
Se dite che Medda e' uno scrittore di scarsa qualita', le storie sue
che ho letto (i primi Nathan Never ed un Nick Raider) mi sono sembrati
buone e mi pare un serio professionista.
Se voi esprimete una opinione su Medda come persona, non mi interessa
esporre la mia (basata su una conoscenza limitata e quindi riducibile
a pettegolezzo).

DT - http://danieletomasi.altervista.org
danieletomasi
2009-09-21 20:19:59 UTC
Permalink
Post by STB_Caos
scusa, ti ho confuso con l'altro paladino che difende
Medda e la sua opera da qualunque appunto, di merito
o di indirizzo, senza averlo letto ;) pardon...
:-DDD
Dai miei interventi risulta chiaramente che non difendo ne Medda ne
l'opera da qualunque appunto, ho da ridire solo sull'accusa a Medda (e
non perche' sia lui l'autore, sarebbe valida per chiunque altro al suo
posto) di non aver avuto rispetto del lettore, tutto qui.
Se dite che Caravan e' scritta male o e' noiosa non ho nulla da dire
non avendola letta.
Se dite che Medda e' uno scrittore di scarsa qualita', le storie sue
che ho letto (i primi Nathan Never ed un Nick Raider) mi sono sembrati
buone e mi pare un serio professionista.
Se voi esprimete una opinione su Medda come persona, non mi interessa
esporre la mia (basata su una conoscenza limitata e quindi riducibile
a pettegolezzo).

DT - http://danieletomasi.altervista.org
giglio robbo' d'acciaio
2009-09-23 12:46:48 UTC
Permalink
Post by moe
Quindi se vuoi fare una miniserie intimista in cui si parla di storie di
persone, fallo,
C'è già Julia per quello.
--
Daniele Giglio Dona i tuoi cicli di clock alla ricerca!
http://boinc.berkeley.edu/
Il matrimonio che fallisce, e' sempre causa della donna:
l'amante o la suocera.
danieletomasi
2009-09-16 14:00:10 UTC
Permalink
Post by Speck
Sei malato! :)
Non basta il sorriso a sminuire questa frase.

DT
Speck
2009-09-16 15:25:46 UTC
Permalink
Post by danieletomasi
Post by Speck
Sei malato! :)
Non basta il sorriso a sminuire questa frase.
Non fare cosi'. Questa medicina qui risolve un sacco di problemi. :)
http://tinyurl.com/ksmx45
--
Ciao, | R: Perche' incasina l'ordine con cui si legge un messaggio
Speck | D: Perche' quotare sotto da' cosi' fastidio?
| R: Quotare sotto.
| D: Qual e' la cosa piu' seccante su usenet e in e-mail?
STB_Caos
2009-09-16 13:15:14 UTC
Permalink
Post by danieletomasi
LOL, e vuoi dare la colpa a lui del fatto che TI SEI illuso?
Lo capirei se avessero scritto in qualche presentazione, in qualche
editoriale, nel Giornale della SergioBonelliEditore, in qualche
intervista di Medda, nel suo blog, insomma da qualunque parte che
sarebbe stata una serie di fantascienza hard, o space-opera, o horror-=
lovercraftiana, ma se non l'hanno fatto non hai di che lamentarti.
mia nonna diceva che "se =C3=A8 marrone e puzza di cacca, probabilmente
=C3=A8 cacca"...

mi pare normale che leggendo una storia cui l'autore d=C3=A0 il colore e=

la puzza di fantascienza uno pensi alla fantascienza... certe cose
non serve mica scriverle, basta alluderle, altrimenti addio arte...

a dirla tutta poi, in quasi tutti i paesi il NON FARE nulla per evitare
una conclusione errata =C3=A8 considerato reato cos=C3=AC come il FARE q=
ualcosa
per causare la conclusione errata .... ;)
danieletomasi
2009-09-16 14:07:46 UTC
Permalink
Post by danieletomasi
LOL, e vuoi dare la colpa a lui del fatto che TI SEI illuso?
Lo capirei se avessero scritto in qualche presentazione, in qualche
editoriale, nel Giornale della SergioBonelliEditore, in qualche
intervista di Medda, nel suo blog, insomma da qualunque parte che
sarebbe stata una serie di fantascienza hard, o space-opera, o horror-
lovercraftiana, ma se non l'hanno fatto non hai di che lamentarti.
mia nonna diceva che "se è marrone e puzza di cacca, probabilmente
è cacca"...
Tua nonna era saggia perche' diceva probabilmente, dopo di che si va a
controllare :-D
mi pare normale che leggendo una storia cui l'autore dà il colore e
la puzza di fantascienza uno pensi alla fantascienza... certe cose
non serve mica scriverle, basta alluderle, altrimenti addio arte...
Per quale ragione da un presupposto di fantascienza da cui partire per
impostare una situazione di anormalita' e tensione psicologica, e che
non approfondisco neppure durante il primo numero, devo dedurre che
gli altri 11 numeri (o quanti saranno) sranno incentrati su scontri
fisici e/o mentali con alieni o con forze soprannaturali?
Per nessun motivo.
a dirla tutta poi, in quasi tutti i paesi il NON FARE nulla per evitare
una conclusione errata è considerato reato così come il FARE qualcosa
per causare la conclusione errata .... ;)
Reato?
Vorrei un esempio pratico per poter controbattere, un esempio di una
situazione ed un esempio di condanna (visto che e' un reato) per
quella situazione.

DT
STB_Caos
2009-09-16 14:41:14 UTC
Permalink
On Wed, 16 Sep 2009 16:07:46 +0200, danieletomasi =
Tua nonna era saggia perche' diceva probabilmente, dopo di che si va a=
controllare :-D
si, ma mia nonna intendeva anche che dopo che sei stato costretto a
controllaro e che ti sei sporcato, l'autore della medesima che non ti
ha avvertito non ha il diritto di sogghignare dicendo "io non ti avevo
detto che NON lo era" ;)
Per quale ragione da un presupposto di fantascienza da cui partire per=
impostare una situazione di anormalita' e tensione psicologica, e che
non approfondisco neppure durante il primo numero, devo dedurre che
gli altri 11 numeri (o quanti saranno) sranno incentrati su scontri
fisici e/o mentali con alieni o con forze soprannaturali?
non sei obbligato a fare della fantascienza il tema esclusivo e centrale=

del discorso, tuttavia trovo "furbesco" usarla come pretesto per poi =

abbandonarla
totalmente come se nulle fosse accaduto per dirigersi da tutt'altra part=
e;
anche i pretesti vanno portati avanti, seppur marginalmente...


mi ricorda il malcostume dei pubblicitari che usano il sesso per vendert=
i
il loro prodotto: magari =C3=A8 un'ottimo prodotto che finir=C3=B2 per a=
pprezzare e
volere ancora, ma la ragazza nuda nello spot te la potevi risparmiare vi=
sto
che non c'entra niente... non =C3=A8 corretto far leva sul fatto che alc=
uni =

clienti
cadranno erroneamente in tentazione per piazzargli qualche esemplare in =
pi=C3=B9
Vorrei un esempio pratico per poter controbattere, un esempio di una
situazione ed un esempio di condanna (visto che e' un reato) per
quella situazione.
guarda caso nelle truffe, quando tu spacci al cliente una roba che
lui credeva essere altra: tenere una condotta "ambigua" che induca
il cliente/pollo ad infilarsi nella trappola =C3=A8 considerato reato
esattamente come avercelo infilato di forza, in quella trappola ;)

Se ti vendono un tostapane facendoti credere che fa anche il caff=C3=A8,=

hai diritto al rimborso ;)
Andrea Spacca
2009-09-16 17:20:36 UTC
Permalink
Post by STB_Caos
guarda caso nelle truffe, quando tu spacci al cliente una roba che
lui credeva essere altra: tenere una condotta "ambigua" che induca
il cliente/pollo ad infilarsi nella trappola è considerato reato
esattamente come avercelo infilato di forza, in quella trappola ;)
Se ti vendono un tostapane facendoti credere che fa anche il caffè,
hai diritto al rimborso ;)
hai un'idea un po' confusa delle leggi italiane, se pensi che essere
vittima di una truffa ti dia "diritto al rimborso"

cmq, art. 640 del codice penale:
Truffa
Chiunque, con artifizi o raggiri, inducendo taluno in errore, procura
a se' o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno, e' punito [etc
etc]

ci devono essere gli artifici o i raggiri, perche' sia truffa. quindi,
"NON FARE nulla per evitare
una conclusione errata", non e' una truffa, anche perche' mi sembra
evidente che nella pratica e' una cosa che non vuol dire niente,
talmente e' assurda.

ma forse tu ti riferivi all'art. 643
Circonvenzione di persone incapaci
Chiunque, per procurare a se' o ad altri un profitto, abusando dei
bisogni, delle passioni o della inesperienza di una persona minore,
ovvero abusando dello stato d'infermita' o deficienza psichica di una
persona, anche se non interdetta o inabilitata, la induce a compiere
un atto [etc etc]
STB_Caos
2009-09-16 19:11:46 UTC
Permalink
On Wed, 16 Sep 2009 19:20:36 +0200, Andrea Spacca =

<***@gmail.com> wrote:


magari mi iscrivo a legge poi ti rispondo, ma per ora va
bene cos=C3=AC... credo abbiate capito comunque cosa intendevo ;)
danieletomasi
2009-09-16 21:22:38 UTC
Permalink
Il concetto secondo me e' che l'autore (o un gruppo, ma sorvoliamo e
semplifichiamo riferendoci ad un singolo) deve scrivere una storia e
proporla al pubblico. Certo che se e' un autore noto o se e' una
realizzazione che sta dentro un gruppo di realizzazioni con certe
caratteristiche, il lettore - o meglio dire una parte dei lettori - si
aspettera' qualcosa di simile - altri invece non si aspetteranno
niente, ed anzi qualcun'altro sperera' in qualcosa di differente. Vale
per qualunque forma espressiva, ad esempio a tanti piace che un gruppo
musicale faccia la stessa musica o quantomeno lo stesso genere, ad
altri piace che cambi lievemente, ad altri che sperimenti
costantemente ed anche radicalmente.
Chi ha ragione tra questi lettori? Io credo nessuno, anzi, tutti.
Per meglio dire, l'autore non deve rendere conto al lettore, lui
scrive una storia e la mette li a disposizione, punto. Al lettore
prenderla, leggerla, assimilarla, provare a recepire eventuali
messaggi - sempre che l'autore ve ne abbia messi - trovarne di nuovi -
che significa impadronirsi della storia, assimilarla, filtrarla.
Ed e' vero anche il contrario, il lettore non deve niente all'autore.
Quegli autori che dichiarano di sentirsi traditi o abbandonati dal
pubblico non capiscono che il loro rapporto con i lettori ricomincia
da zero o quasi con ogni nuova realizzazione.
In questo caso specifico mi sembra (perche' ripeto, non ho letto
nulla, ne i fumetti ne le recensioni ne commenti tranne questi) che
l'autore, volendo parlare della psicologia di vari personaggi, li
abbia prima messi in una situazione straordinaria (ossia differente
dalla vita che conducevano) per poter mettere allo scoperto le loro
psicologie. Per l'autore quella situazione non ha importanza e non la
approfondisce (almeno sino al punto in cui ora si puo' leggere,
chissa' poi) perche' e' un mezzo, non un elemento centrale, e forse
neppure periferico, ma solo quel che da' il via alla "anormalita".
Come se una nave durante la seconda guerra mondiale affondasse e i
personaggi si ritrovassero naufraghi, all'autore potrebbe non
interessare spiegare se la nave e' affondata perche' ha colpito un
iceberg o se colpita da un missile di un sommergibile che dara' la
caccia ai naufraghi perche' in mezzo a loro c'e' uno che gli interessa
eliminare, o quant'altro, ma solo parlare di come si evolvono i
rapporti tra i personaggi a causa di quella situazione.
Ora, quella storia non al lettore cosi' come e' scritta non piace?
Blocca la lettura, va al mercato e rivende il libro, perche' l'autore
non gli deve render conto.
A meno che in copertina o nel frontespizio non ci sia scritto che si
tratta di una storia di guerra marina, battaglie, caccia al nemico,
spie. Se invece nessuno ha dichiarato questo....
Ma nel giornale della SBE, Sergio Bonelli come aveva presentato questa
miniserie?

DT
danieletomasi
2009-09-16 21:00:39 UTC
Permalink
On Wed, 16 Sep 2009 16:07:46 +0200, danieletomasi  
Post by danieletomasi
Tua nonna era saggia perche' diceva probabilmente, dopo di che si va a
controllare :-D
si, ma mia nonna intendeva anche che dopo che sei stato costretto a
controllaro e che ti sei sporcato, l'autore della medesima che non ti
ha avvertito non ha il diritto di sogghignare dicendo "io non ti avevo
detto che NON lo era" ;)
D'accordissimo, infatti Medda (chissa' se questo accostamento tra
"Caravan" e la cacca gli piacera') non sogghigna.
Post by danieletomasi
Per quale ragione da un presupposto di fantascienza da cui partire per
impostare una situazione di anormalita' e tensione psicologica, e che
non approfondisco neppure durante il primo numero, devo dedurre che
gli altri 11 numeri (o quanti saranno) sranno incentrati su scontri
fisici e/o mentali con alieni o con forze soprannaturali?
non sei obbligato a fare della fantascienza il tema esclusivo e centrale
del discorso, tuttavia trovo "furbesco" usarla come pretesto per poi  
abbandonarla
totalmente come se nulle fosse accaduto per dirigersi da tutt'altra parte;
anche i pretesti vanno portati avanti, seppur marginalmente...
Ma dove sta scritto? L'artista non ha regole da seguire, e quelle che
ci sono esistono sia per esere seguite che per essere violate. Lo
spiazzamento del lettore (ma sinceramente a me questo nonsembra
proprio il caso, lo sarebbe se improvvisamente una storia dramatica
diventa comica o se un personaggio cambia personalita', ma in questo
caso, proprio) e' un elemento di plauso di un'opera, non di
denigrazione.
mi ricorda il malcostume dei pubblicitari che usano il sesso per venderti
il loro prodotto: magari è un'ottimo prodotto che finirò per apprezzare e
volere ancora, ma la ragazza nuda nello spot te la potevi risparmiare visto
che non c'entra niente... non è corretto far leva sul fatto che alcuni  
clienti
cadranno erroneamente in tentazione per piazzargli qualche esemplare in più
Ma qui, per quel che ho capito, non e' gratuito, e' il presupposto per
mettere i personaggi in una situazione fuori dalla loro normale vita,
per poterne sondare i caratteri, per cui mi sembra che sia proprio il
meccanismo da cui deve partire tutto.
Post by danieletomasi
Vorrei un esempio pratico per poter controbattere, un esempio di una
situazione ed un esempio di condanna (visto che e' un reato) per
quella situazione.
guarda caso nelle truffe, quando tu spacci al cliente una roba che
lui credeva essere altra: tenere una condotta "ambigua" che induca
il cliente/pollo ad infilarsi nella trappola è considerato reato
esattamente come avercelo infilato di forza, in quella trappola ;)
Se ti vendono un tostapane facendoti credere che fa anche il caffè,
hai diritto al rimborso ;)
Per farti credere che fa il caffe' ti devono dire che fa il caffe',
MEdda e la SBE l'hanno dichiarato o no che questa serie sarebbe stata
hard-SF o space opera o horror-lovercraftiana (che e' quello di cui ci
si e' lamentati)?

DT
STB_Caos
2009-09-16 22:16:32 UTC
Permalink
Post by danieletomasi
D'accordissimo, infatti Medda (chissa' se questo accostamento tra
"Caravan" e la cacca gli piacera') non sogghigna.
questo lo sanno solo lui e Bonelli ;) ghghghg
Post by danieletomasi
Ma dove sta scritto? L'artista non ha regole da seguire, e quelle che
ci sono esistono sia per esere seguite che per essere violate. Lo
spiazzamento del lettore .... e' un elemento di plauso di un'opera, no=
n =
Post by danieletomasi
di
denigrazione.
forse c'=C3=A8 un equivoco, io non denigro nulla, caravan mi piace; osse=
rvo per=C3=B2
che lo spiazzamento mi sembra "furbetto" e che capisco quelli che si son=
o
sentiti fuorviati e che non hanno apprezzato la china presa dall'opera.
Post by danieletomasi
Ma qui, per quel che ho capito, non e' gratuito, e' il presupposto per=
mettere i personaggi in una situazione fuori dalla loro normale vita,
per poterne sondare i caratteri, per cui mi sembra che sia proprio il
meccanismo da cui deve partire tutto.
si certo quello =C3=A8 il presupposto da cui parte il tutto, ma =C3=A8 a=
nche
un presupposto parecchio "pesante"... vedremo se medda torner=C3=A0
a svilupparlo qua e l=C3=A0 o lo abbandoner=C3=A0....
Post by danieletomasi
Per farti credere che fa il caffe' ti devono dire che fa il caffe',
MEdda e la SBE l'hanno dichiarato o no che questa serie sarebbe stata
hard-SF o space opera o horror-lovercraftiana (che e' quello di cui ci=
si e' lamentati)?
"=C3=A8 un pomeriggio come tanti, a Nest Point, ma improvvisamente nel c=
ielo
appaiono quelle strane, inquietanti nuvole... e inizia l'incubo!"

"Caravan, la nuova miniserie bonelliana in 12 episodi, racconta l'odisse=
a
degli abitanti di una cittadina americana che, dopo aver assistito ad un=

inquietante fenomeno celeste, sono costretti dall'esercito a lasciare le=

proprie case e tutto ci=C3=B2 che possiedono. Intraprendono cos=C3=AC un=
misterioso
viaggio verso una meta tenuta gelosamente segreta dai militari che li
accompagnano nell'esodo. Quale sar=C3=A0 il loro destino ? [seguono info=
su =

Medda
e gli altri artisti]"

"odissea", "inquietante fenomeno celeste", "esercito", "costretti", =

"misterioso
viaggio", "meta tenuta gelosamente segreta dai militari", "esodo", =

"destino"...
perdonami, ma dopo aver letto questa descrizione nell'anteprima degli al=
bi
in uscita [da Dylan Dog 274] e conoscendo le tematiche classiche di casa=
=

bonelli,
io qualche aspettativa me l'ero creata...

se =C3=A8 marrone e puzza di cacca, probabilmente =C3=A8 cacca... non se=
rve che =

l'autore
ne dichiari esplicitamente la natura, il sospetto mi viene da solo ;)
danieletomasi
2009-09-17 08:20:48 UTC
Permalink
"è un pomeriggio come tanti, a Nest Point, ma improvvisamente nel cielo
appaiono quelle strane, inquietanti nuvole... e inizia l'incubo!"
"Caravan, la nuova miniserie bonelliana in 12 episodi, racconta l'odissea
degli abitanti di una cittadina americana che, dopo aver assistito ad un
inquietante fenomeno celeste, sono costretti dall'esercito a lasciare le
proprie case e tutto ciò che possiedono. Intraprendono così un misterioso
viaggio verso una meta tenuta gelosamente segreta dai militari che li
accompagnano nell'esodo. Quale sarà il loro destino ? [seguono info su  
Medda
e gli altri artisti]"
"odissea", "inquietante fenomeno celeste", "esercito", "costretti",  
"misterioso
viaggio", "meta tenuta gelosamente segreta dai militari", "esodo",  
"destino"...
perdonami, ma dopo aver letto questa descrizione nell'anteprima degli albi
in uscita [da Dylan Dog 274] e conoscendo le tematiche classiche di casa  
bonelli,
io qualche aspettativa me l'ero creata...
se è marrone e puzza di cacca, probabilmente è cacca... non serve che  
l'autore
ne dichiari esplicitamente la natura, il sospetto mi viene da solo ;)
Ma li non c'e' scritto che fa il caffe', sei tu che te lo si
immaginato. ^_^
Ossia, queste indicazioni sono molto piu' chiare ed "indirizzanti" di
quelle che hai sottolineato tu:
"...racconta l'odissea degli abitanti di una cittadina americana...
Intraprendono così un misterioso viaggio verso una meta... Quale sarà
il loro destino ?"
che, per come avete descritto i numeri sinora scritti, rientrano
perfettamente nella descrizione. Niente indicazioni di scontri con
alieni o strani esseri, nessun accenno alla descrizione della causa,
nessun accenno alla definizione o alla presenza di una minaccia
senziente, nessun accenno al soprannaturale Lovercraftiano. Io questa
mancanza di rispetto verso il lettore non la vedo ne da parte di Medda
ne da parte della SBE, almeno in questo testo (non so cosa abbia
scritto sul suo blog, e sicuramente se stesse soghignando li lo
avrebbe esternato).
No, puzza di cacca non se ne sente :-D

DT
STB_Caos
2009-09-17 09:23:48 UTC
Permalink
credo che sia inutile discuterne ulteriormente, le posizioni sono chiare=
...


magari la prossima donna che ti sedurr=C3=A0 avr=C3=A0 il push-up, le ci=
glia finte,
le calze contenitive, la parrucca ed i tacchi a spillo...

quando finalmente a casa tua si spoglier=C3=A0 e ti sembrer=C3=A0 di ave=
r rimorchiato
sua nonna, capirai che anche se tecnicamente non puoi rimproverarle di =

averti
truffato, perch=C3=A8 in effetti durante la serata lei non ha mai afferm=
ato di =

essere
una stangona con una 6=C2=B0 natuale, e anche se era suo diritto tentare=
di
accalappiarti come credeva pi=C3=B9 opportuno, tu hai tutto il diritto d=
i =

sentirti
raggirato, di giudicarla una persona scorretta e di farglielo pesare =

sbattendola
fuori di casa con male parole ;)
danieletomasi
2009-09-17 11:04:02 UTC
Permalink
credo che sia inutile discuterne ulteriormente, le posizioni sono chiare...
magari la prossima donna che ti sedurrà avrà il push-up, le ciglia finte,
le calze contenitive, la parrucca ed i tacchi a spillo...
quando finalmente a casa tua si spoglierà e ti sembrerà di aver rimorchiato
sua nonna, capirai che anche se tecnicamente non puoi rimproverarle di  
averti
truffato, perchè in effetti durante la serata lei non ha mai affermato di  
essere
una stangona con una 6° natuale, e anche se era suo diritto tentare di
accalappiarti come credeva più opportuno, tu hai tutto il diritto di  
sentirti
raggirato, di giudicarla una persona scorretta e di farglielo pesare  
sbattendola
fuori di casa con male parole ;)
Anche questo e' un paragone fuori luogo.
Lo sarebbe, forse, se Caravan si fosse pesantemente truccato da Hard-
SF, space opera o horror-lovercraftiano, mentre da come lo descrivete
pare che sia partito narrando un presupposto di "fenomeno celeste"
fuori dal consueto, un nebbiolone, l'esercito che fa una evacuazione,
e poi parte con le storie personali. Stop. Come truccatura mi pare un
semplice rimmel e basta, nulla che impedisca di capire cosa ti aspetta
se ti lasci sedurre.

DT
Speck
2009-09-17 11:21:45 UTC
Permalink
Domanda sincera da uno che non ha letto neppure un numero [...]
...
da come lo descrivete pare che [...]
Fai una cosa intelligente: compratelo e, finalmente, leggitelo.
--
Ciao, | R: Perche' incasina l'ordine con cui si legge un messaggio
Speck | D: Perche' quotare sotto da' cosi' fastidio?
| R: Quotare sotto.
| D: Qual e' la cosa piu' seccante su usenet e in e-mail?
Speck
2009-09-17 08:05:08 UTC
Permalink
Post by danieletomasi
e' un elemento di plauso di un'opera, non di
denigrazione.
Ma anche no.
--
Ciao, | R: Perche' incasina l'ordine con cui si legge un messaggio
Speck | D: Perche' quotare sotto da' cosi' fastidio?
| R: Quotare sotto.
| D: Qual e' la cosa piu' seccante su usenet e in e-mail?
moe
2009-09-18 08:42:27 UTC
Permalink
danieletomasi ha scritto:

senza polemica due domande
come fai a scivere di una miniserie che per tua stessa affermazione non
hai letto?
come fai a definire Medda un artista?
così giusto per sapere
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ***@newsland.it
danieletomasi
2009-09-19 22:21:41 UTC
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Post by moe
senza polemica due domande
come fai a scivere di una miniserie che per tua stessa affermazione non
hai letto?
No, no, rileggi bene le mie lettere, del fumetto io non ho detto
niente, bensi' ho scritto di quanto sia sbagliato incolpare altri di
una propria aspettativa inesistente.
Post by moe
come fai a definire Medda un artista?
Un artista è colui che si esprime con una forma d'arte, il Fumetto lo
e'.
Ad ogni buon conto nota che la maggior parte delle volte ho scritto
autore :-D


DT - http://danieletomasi.altervista.org
moe
2009-09-20 09:22:29 UTC
Permalink
Post by danieletomasi
No, no, rileggi bene le mie lettere, del fumetto io non ho detto
niente, bensi' ho scritto di quanto sia sbagliato incolpare altri di
una propria aspettativa inesistente.
come fai a parlare di "un'aspettativa inesistente" senza aver letto il
fumetto, soprattutto il primo numero, dove si preannuncia una catastrofe,
dove la gente grida "..è la fine del mondo" o "alieni bastardi non mi
avrete" e cose del genere, dove sono presenti scene di sciacallaggio, dove
arriva l'esercito a sgombrare una città spaventata e logora, dove sulla
copertina compaiono due bambini terrorizzati, quantomeno le premesse per
pensare ad una miniserie che parla di qualcosa di diverso da quello che si
è visto finora ci sono.
Post by danieletomasi
Post by moe
come fai a definire Medda un artista?
Un artista è colui che si esprime con una forma d'arte, il Fumetto lo
e'.
Ad ogni buon conto nota che la maggior parte delle volte ho scritto
autore :-D
non tutti coloro che si esprimono con una forma d'arte possono essere
considerati artisti, Medda a parer mio è un semplice mestierante.
--
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danieletomasi
2009-09-20 20:49:07 UTC
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Post by danieletomasi
No, no, rileggi bene le mie lettere, del fumetto io non ho detto
niente, bensi' ho scritto di quanto sia sbagliato incolpare altri di
una propria aspettativa inesistente.
 come fai a parlare di "un'aspettativa inesistente" senza aver letto il
fumetto, soprattutto il primo numero, dove si preannuncia una catastrofe,
dove la gente grida "..è la fine del mondo" o "alieni bastardi non mi
avrete" e cose del genere, dove sono presenti scene di sciacallaggio, dove
arriva l'esercito a sgombrare una città spaventata e logora, dove sulla
copertina compaiono due bambini terrorizzati, quantomeno le premesse per
pensare ad una miniserie che parla di qualcosa di diverso da quello che si
è visto finora ci sono.
Per me e' solo una premessa, non mi porta a pensare che sara' il cuore
della miniserie.
Gli serve (e gli servira') per parlare di persone in movimento.
Secondo me e' molto piu' indicativo il titolo come indice di quel che
e' il contenuto della serie.
non tutti coloro che si esprimono con una forma d'arte possono essere
considerati artisti, Medda a parer mio è un semplice mestierante.
Il significato della parola artista e' doppio, come viene detto qui
http://www.dizionario-italiano.it/definizione-lemma.php?definizione=artista&lemma=A0B6E400.
Io parlavo del primo, tu hai inteso il secondo :-)
moe
2009-09-21 14:30:04 UTC
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Post by danieletomasi
Per me e' solo una premessa, non mi porta a pensare che sara' il cuore
della miniserie.
Gli serve (e gli servira') per parlare di persone in movimento.
Secondo me e' molto piu' indicativo il titolo come indice di quel che
e' il contenuto della serie.
allora giriamo la frittata, perchè usare una premessa un pretesto simile
se poi si vogliono raccontare storie di vita vissuta?
A proposito di movimento quanta strada hanno fatto? da quanto tempo sono
in viaggio? verso che direzione viaggiano? eppure hanno tachimetri,
orologi e si presume bussole, ma a noi non è dato sapere niente.
Per quanto riguarda l'ultimo numero il fatto che siano in movimento ha ben
poco a che vedere.
A me il titolo fa venire in mente una famiglia in vacanza, o la storia di
un gruppo di giostrai oppure la rivista che legge Paolo Bitta in camera
cafè (camper magazine).
Post by danieletomasi
Post by moe
non tutti coloro che si esprimono con una forma d'arte possono essere
considerati artisti, Medda a parer mio è un semplice mestierante.
Il significato della parola artista e' doppio, come viene detto qui
http://www.dizionario-italiano.it/definizione-lemma.php?definizione=artista&lemma=A0B6E400.
Post by danieletomasi
Io parlavo del primo, tu hai inteso il secondo :-)
ah ho capito, nel senso che noi italiani siamo tutti un po' artisti
--
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danieletomasi
2009-09-21 20:03:28 UTC
Permalink
Post by moe
allora giriamo la frittata, perchè usare una premessa un pretesto simile
se poi si vogliono raccontare storie di vita vissuta?
Immagino per dimostrare la psicologia delle persone prima e durante,
perche' sono cosi', cosa l'evento li fa diventare o non li fa
diventare, etc. etc.
Post by moe
A me il titolo fa venire in mente una famiglia in vacanza, o la storia di
un gruppo di giostrai oppure la rivista che legge Paolo Bitta in camera
cafè (camper magazine).
Ah, quindi non una storia di hard-SF o space-opera. :-)
Post by moe
ah ho capito, nel senso che noi italiani siamo tutti un po' artisti
Secondo il dizionario al link che ti ho riferito, tutti quegli
italiani che fanno belle arti. Se lo fai anche tu, sei un artista :-)

DT - http://danieletomasi.blogspot.com
moe
2009-09-22 08:11:07 UTC
Permalink
Post by danieletomasi
Post by moe
un gruppo di giostrai oppure la rivista che legge Paolo Bitta in camera
cafè (camper magazine).
Ah, quindi non una storia di hard-SF o space-opera. :-)
no quello me lo ha fatto pensare la lettura del 1° numero e quanto
riportato dal sito Bonelli:
"Un giorno in cui strane nuvole compaiono in cielo e, pochi istanti dopo,
un black out oscura la città: niente corrente elettrica, i telefoni non
funzionano, le macchine si bloccano improvvisamente. Cos’è successo? Un
attentato? Un attacco da parte di una potenza nemica? Un’invasione dallo
spazio?

All’improvviso, così com’era cominciato, tutto ha termine. Telefoni e
collegamenti Internet restano inattivi, però: Nest Point è tagliata fuori
dal mondo! È l’alba quando arriva una colonna dell’esercito con l’ordine
di evacuazione: tutta la popolazione dovrà lasciare le proprie abitazioni
e allontanarsi con i propri mezzi. Le autorità militari pronunciano solo
due parole: “sicurezza nazionale”, è questa l’unica “spiegazione” che
viene fornita ai civili sulle motivazioni dell’intervento dell’esercito.

Ventiquattr’ore più tardi un fiume di auto si riversa fuori dalla città e
per la carovana di Nest Point ha inizio il lungo viaggio verso l’ignoto… "
Post by danieletomasi
Post by moe
ah ho capito, nel senso che noi italiani siamo tutti un po' artisti
Secondo il dizionario al link che ti ho riferito, tutti quegli
italiani che fanno belle arti. Se lo fai anche tu, sei un artista :-)
sì vabbè!!!
--
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moe
2009-09-20 09:23:15 UTC
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Post by danieletomasi
No, no, rileggi bene le mie lettere, del fumetto io non ho detto
niente, bensi' ho scritto di quanto sia sbagliato incolpare altri di
una propria aspettativa inesistente.
come fai a parlare di "un'aspettativa inesistente" senza aver letto il
fumetto, soprattutto il primo numero, dove si preannuncia una catastrofe,
dove la gente grida "..è la fine del mondo" o "alieni bastardi non mi
avrete" e cose del genere, dove sono presenti scene di sciacallaggio, dove
arriva l'esercito a sgombrare una città spaventata e logora, dove sulla
copertina compaiono due bambini terrorizzati, quantomeno le premesse per
pensare ad una miniserie che parla di qualcosa di diverso da quello che si
è visto finora ci sono.
Post by danieletomasi
Post by moe
come fai a definire Medda un artista?
Un artista è colui che si esprime con una forma d'arte, il Fumetto lo
e'.
Ad ogni buon conto nota che la maggior parte delle volte ho scritto
autore :-D
non tutti coloro che si esprimono con una forma d'arte possono essere
considerati artisti, Medda a parer mio è un semplice mestierante.
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
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Speck
2009-09-16 15:28:02 UTC
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Post by danieletomasi
Per nessun motivo.
Infatti. Io mi compro sempre un libro di Stephen King convinto di
leggere un romanzo rosa.
--
Ciao, | R: Perche' incasina l'ordine con cui si legge un messaggio
Speck | D: Perche' quotare sotto da' cosi' fastidio?
| R: Quotare sotto.
| D: Qual e' la cosa piu' seccante su usenet e in e-mail?
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